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Aiuto alla famiglia di Citro dalla Fondazione vittime

Aiuto alla famiglia di Citro dalla Fondazione vittime

Grazie all’istanza del sindaco di Reggiolo, arriva un contributo per moglie e figli Il 31enne venne freddato davanti a casa. Accusato del brutale omicidio è il vicino

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REGGIOLO. Ci sono anche i famigliari di Francesco Citro tra i beneficiari degli aiuti decisi dalla Fondazione vittime di reato, fondata dalla Regione Emilia Romagna insieme alle amministrazioni provinciali. Undici le richieste di aiuto che sono arrivate all’attenzione dell’organismo presieduto dalla scrittore Carlo Lucarelli e avanzate dai rispettivi sindaci. Il sì è arrivato per la famiglia di Reggiolo, grazie all’interessamento del sindaco Roberto Angeli. Ma anche per Maria Sirica, la vedova di Davide Fabbri, il titolare del bar alla Riccardina di Budrio freddato da Norbert Feher, noto alle cronache come Igor il Russo, il primo aprile 2017. E stesso riconoscimento per Marco Ravaglia, l’agente della polizia provinciale gravemente ferito otto giorni dopo sempre dal killer serbo, che uccise il compagno di Ravaglia, la guardia volontaria Valerio Verri, a Trava di Portomaggiore, nel Ferrarese, mentre erano impegnati in un pattugliamento.

Francesco Citro, 31 anni, venne colpito a morte nella sua casa di Reggiolo il 23 novembre scorso. Le indagini dei carabinieri hanno portato all’arresto del vicino di casa, accusato dell’agguato mortale motivato da rancori che duravano da tempo. L’omicidio avvenne davanti alla moglie e ai due bambini piccoli dell’uomo.

In totale, sono 26 le persone che hanno ricevuto un sostegno concreto da parte della Fondazione, organismo unico in Italia e presente in Emilia-Romagna per dare un aiuto, di carattere economico, a coloro che subiscono atti efferati, violenze, soprusi, o ai familiari in caso di decesso, sia per le necessità immediate sia per le spese utili a intraprendere un cammino di cura e sostegno. La Fondazione agisce in tempi rapidi e l’aiuto arriva dopo la richiesta inoltrata dal sindaco del Comune di residenza delle vittime. Per questi ultimi 11 casi, ha erogato complessivamente 80.700 euro.

L’attività della Fondazione è stata raccontata nei giorni scorsi a Bologna. «Io ho la fortuna di poter fare tante cose- ha sottolineato Lucarelli- Ma quello che faccio per la Fondazione è sicuramente una delle cose più belle che mi capita di fare». «Insieme possiamo davvero fare tanto, fare sempre di più per stare vicino a persone che vivono situazioni drammatiche. Per questo chiediamo ai Comuni di aderire alla Fondazione» ha detto il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

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