«Non è vero che la giunta ha riprogettato la scuola»
Cavriago, domani si vota al referendum. Il comitato per il “sì” chiude all’attacco «Volantino anonimo dà per approvato l’avanzamento lavori alla Rodari. È falso»
CAVRIAGO. Ieri sera il comitato promotore per il «sì» al referendum sulla scuola ha chiuso la campagna referendaria con un aperitivo in piazza Zanti, aperto alla cittadinanza.
È stata l’occasione per rimarcare l’operato del fronte opposto, che punta a ristrutturare la scuola Rodari anziché costruire una scuola completamente nuova in zona Pianella, così come invece chiede il comitato per il «sì».
«Il Comitato per il no (cioè per l'astensione) continua, in questi ultimi giorni di campagna referendaria, a collezionare autogol – sottolinea il comitato per il sì – È in distribuzione un volantino, non firmato, in cui si dice che “la giunta comunale ha approvato lo stato di avanzamento dei lavori di riprogettazione dell'intervento sulla scuola Rodari”, quando questo fatto non è mai avvenuto. Ad oggi, infatti, non è stato approvato nessun atto di giunta relativamente alla nuova idea progettuale presentata alcuni giorni fa dallo stesso comitato per il no. Questa cosa è facilmente verificabile consultando l'albo pretorio online sul sito istituzionale del Comune di Cavriago). Così il dibattito viene clamorosamente falsato – affermano i promotori del referendum – Invitiamo i rappresentanti del comitato per il no a rettificare immediatamente questa affermazione: non è possibile distorcere in questo modo la realtà. Sarebbe invece opportuno che il comitato per il no rispondesse ad enorme criticità emersa dopo la presentazione della nuova proposta: se l'unico progetto esecutivo esistente - approvato nel 2015 - venisse cestinato, chi sosterrà i 100.000 euro della progettazione già liquidati? Considerato che difficilmente arriverà una replica, rispondiamo noi: li pagherà la comunità cavriaghese che - per responsabilità di un'amministrazione che non ha voluto ascoltare, nei tempi giusti, le proposte del mondo della scuola - si troverà 100.000 euro in meno rispetto alla propria capacità di spesa. Uno spreco enorme di soldi pubblici davvero ingiustificabile, soprattutto in riferimento ad un tema, quello della scuola, che da anni è soggetto a continui e drastici tagli di spesa».
Per il referendum si vota domani dalle 7 alle 22. Possono votare i cittadini iscritti nelle liste elettorali di Cavriago e i residenti da almeno un anno, italiani e stranieri, che abbiano compiuto il 16° anno d’età il giorno precedente la votazione (oggi). Si vota nei seggi allestiti in tre scuole: De Amicis, Rodari e Galilei.
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