Reggio Emilia, non sopporta il divorzio dei genitori e scappa di casa a 15 anni
Il ragazzo è fuggito perché non sopporta il divorzio dei genitori: rintracciato dalla polizia dopo 5 giorni, è stato riconsegnato al padre
REGGIO EMILIA. Era scappato di casa, rompendo ogni rapporto e comunicazione con i genitori, perché non sopportava la separazione di mamma e papà.
Una situazione di estrema sofferenza e disagio quella vissuta da un 15enne che per cinque giorni è stato dato per disperso, finché la squadra mobile della polizia reggiana non è riuscita a rintracciarlo, raggiungerlo e riconsegnarlo fra le braccia del padre.
L’origine di questa triste vicenda, per fortuna conclusasi con un lieto fine, risale a domenica scorsa quando l’adolescente era fuggito dall’abitazione di un amico di famiglia, nella quale abitava. Varcata la soglia, con l’intenzione di non tornare più, il 15enne era riuscito a far perdere completamente ogni sua traccia. Il giovane infatti aveva spento il suo cellulare e aveva interrotto i rapporti con i suoi genitori separati e persino con la sua ragazza. Le ricerche degli agenti della Mobile si sono concentrate nei luoghi che abitualmente frequenta, sulle sue amicizie scolastiche ed extrascolastiche e sui suoi eventuali movimenti con carte di credito prepagate.
Un’indagine che ha impegnato la polizia in modo ininterrotto per cinque giorni, visti i pericoli che può correre un 15enne andando in giro completamente da solo. Finché, venerdì pomeriggio, dopo aver appreso da alcuni testimoni che il ragazzino era stato visto in località Pieve Modolena, la Mobile lo ha rintracciato in un albergo della zona.
Il giovane dopo aver girato fra Parma, Modena e Reggio Emilia, ha raccontato agli agenti di voler andare a fare una doccia e riposare, manifestando la sua insofferenza per la questione familiare. Ma tra un sorriso e una bibita offerta al 15enne, i poliziotti sono riusciti a tranquillizzarlo per poi riconsegnarlo al padre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
