Alberi contro mafie e caporalato
Libera e i volontari hanno dato così il via alla festa per i 10 anni
REGGIO EMILIA. Volontari e cittadini hanno partecipato ieri alla messa a dimora di sei piante nella tenuta della coop La Collina. Si tratta degli “Alberi della memoria e dell’impegno”, giornata evento in collaborazione con la Cooperativa Reggiana Educatori e Libera Reggio Emilia, che ha visto ieri diverse persone recarsi nel giardino della coop di Codemondo, sul quale si è svolto uno degli appuntamenti con i quali saranno celebrati i 10 anni di Libera Reggio Emilia. Un traguardo importante per l’associazione contro le mafie che lavora per una società libera dalla criminalità, dalla corruzione e da ogni forma di illegalità. Dopo un dibattito per fare il punto sul processo Aemilia – che è ormai alle battute finali del dibattimento a Reggio – sono stati tracciati gli scenari post-Aemilia. La giornata si è conclusa con le piante inserite nel parco della cooperativa agricola di via Teggi, partner dell’associazione antimafia che insieme alle altre realtà ha deciso di piantare gli alberi per ricordare le vittime del caporalato e come simbolo di rinascita culturale e di legalità. Ma saranno giorni molto pieni per Libera e i suoi sostenitori.
Per i festeggiamenti l’associazione ha infatti organizzato una quattro giorni – dal 28 aprile al primo maggio – ai Chiostri della Ghiara con incontri, concerti e buona cucina. (e.l.t.)
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