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Bonaccini: «Poiatica è chiusa»

Bonaccini: «Poiatica è chiusa»

Carpineti: un post del presidente della Regione stoppa ogni ipotesi sul riempimento della discarica

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CARPINETI. «Per evitare che qualcuno non comprenda (o non voglia comprendere), ribadisco che sulla discarica di Poiatica, nel reggiano, la Regione la sua scelta l’ha già fatta, scrivendola nero su bianco nel Piano regionale. Non arriveranno più rifiuti. Chiusa».

Sembra proprio la pietra tombale sul possibile arrivo di rifiuti trattati a Poiatica, la presa di posizione del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini. Ieri pomeriggio il governatore è intervenuto sulla propria pagina Facebook, strumento che usa spesso per comunicazioni sui temi regionali, ed ha scritto poche perentorie frasi.

Un intervento che arriva in una fase tutto sommato tranquillo, ad alcune settimane dalle ultime polemiche legate al sito di stoccaggio rifiuti carpinetano, chiuso dal 2015, innescate dalla risposta dell’assessore regionale Paola Gazzolo a un’interrogazione del consigliere Yuri Torri. Gazzolo aveva ripreso lo studio universitario commissionato per valutare quale soluzione utilizzare per completare il ripristino di Poiatica, citando fra le varie strade, anche l’utilizzo di cosiddetti rifiuti speciali, da usare per riempire l’enorme “buco” presente nell’area. Un’ipotesi che garantirebbe la copertura economica dell’intervento ma da sempre osteggiata da chi chiede invece un riempimento con soli materiali naturali. L’assessore aveva poi sottolineato di aver solo citato la ricerca e che la decisione finale spettava agli enti locali: la Regione avrebbe collaborato per trovare le risorse necessarie. Concetto ripetuto da Bonaccini che ricorda come la discarica di Poiatica non sia stata inserita nel piano regionale di gestione rifiuti, il principale strumento di lavoro su questo tema.

Il sito carpinetano è fuori dai programmi, l’unica questione – non piccola – è quella del ripristino ambientale di una zona molto estesa ed inevitabilmente intaccata nei decenni di conferimento materiali.

L’intervento del presidente della Regione arriva pochi giorni dopo la consegna in Regione di una serie di disegni realizzati da bambini residenti nella vallata del Secchia nell’area “toccata” da Poiatica, fra Carpineti e Toano, in un'iniziativa organizzata a inizio mese. (adr.ar.)

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