Morto Ermes Codeluppi, imprenditore dell’auto
Il titolare della concessionaria Renault a Gavassa si è spento venerdì a 66 anni Lunedì pomeriggio i funerali nella chiesa della frazione. Il ricordo della moglie
REGGIO EMILIA. Si è spento nella serata di venerdì, nel reparto di Medicina II dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, Ermes Codeluppi, molto conosciuto in città per la propria concessionaria di auto Renault che aveva a Gavassa insieme alla moglie Antonella.
Ermes da diverso tempo stava lottando con una malattia che lo ha stroncato all’età di 66 anni, lasciando nel dolore, oltre alla moglie, i figli Giorgia e Massimiliano, la nipotina Bianca e i fratelli Ismo e Lorenzo. Il funerale di Ermes Codeluppi si svolgerà nella giornata di domani alle ore 14.30, con la salma che dall’ospedale Santa Maria Nuova raggiungerà la chiesa di Gavassa, paese in cui Ermes lavorava e viveva. È stata proprio la moglie Antonella, venerdì, a rendersi conto che il marito stava giungendo al termine della propria vita dopo la lunga malattia: «Quando sono uscita di casa venerdì mattina per andare in ospedale c’era un bellissimo sole nel cielo – sottolinea con la voce rotta per la sofferenza – dentro di me però sapevo che la vita di Ermes stava giungendo al termine e avevo la sensazione che quella giornata sarebbe stata la più brutta giornata di sole della mia vita. E non mi sono sbagliata, purtroppo».
Alla famiglia Codeluppi, fin dai primi momenti dopo la morte di Ermes, sono arrivate tantissime dimostrazioni di affetto, sia da parte degli amici sia dei clienti che nel corso degli anni avevano avuto modo di conoscerlo nella propria concessionaria o nell’officina a fianco. «Era un personaggio più unico che raro – prosegue la moglie Antonella – una persona molto buona, che ha sempre messo il cuore in tutto ciò che ha fatto, facendosi voler bene da tantissime persone che hanno avuto modo di conoscerlo nel corso degli anni».
«Una delle cose che mi ha colpito di più – continua Antonella – è stato vedere dei clienti della nostra concessionaria piangere per la sua scomparsa. Persone che l’hanno conosciuto solamente nell’ambito lavorativo erano tristi quando hanno saputo la notizia e questo per me vuol dire che lui nel corso degli anni ha avuto modo di farsi voler bene da tutti».
Nella propria concessionaria Ermes Codeluppi ha lasciato un grande ricordo anche in tutti coloro che nel corso degli anni hanno lavorato al suo fianco: «Nessuno di noi potrà dimenticarlo – conclude la moglie Antonella – ha lasciato in tutti noi un grandissimo ricordo. Sul posto di lavoro poi aveva delle sue usanze molto particolari, che anche molti dei nostri clienti continuano a ricordare. Una delle sue più grandi fissazioni era quella di non consegnare mai le macchine il fine settimana. Rideva sempre con i clienti dicendo loro che il venerdì le macchine nuove lui non le consegnava e che avrebbero dovuto aspettare il lunedì successivo. Era scaramantico».
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