Consulente di 32 anni stroncato dalla leucemia
Quattro Castella, ha affrontato con coraggio la malattia scoperta a fine 2016 Oggi il funerale alle 14 con partenza dall’obitorio dell’ospedale di Reggio
QUATTRO CASTELLA. «Era un ragazzo solare e sempre disponibile con tutti. Le sue passioni? Tutte! La musica, le moto... Amava cucinare, soprattutto la carne. E spesso lo ha fatto per noi». Le lacrime non bastano, e allora si cerca rifugio nei ricordi, quelli dei momenti più belli, condivisi insieme. Così gli amici di Matteo Ghirelli, consulente creditizio stroncato sabato, a soli 32 anni, da una feroce forma di leucemia contro la quale non hanno potuto nulla né le ripetute chemioterapie, né l’intervento chirurgico per il trapianto di midollo, donato dalla sorella Martina.
Il giovane è morto all’ospedale di Reggio Emilia, dove si trovava da una settimana. E la notizia ha fatto rapidamente il giro del paese, dove Matteo era molto conosciuto, così come a Reggio Emilia, dove aveva molti amici e conoscenze in virtù del suo lavoro, ma anche della sua bontà di carattere.
Addolorato e sconvolto anche il sindaco Andrea Tagliavini, che ha saputo della morte di Matteo ieri mentre era in Ungheria, a Varpalota, con l’orchestra giovanile di Quattro Castella: «Lo conoscevo personalmente. Abbiamo giocato spesso il Torneo del Pavaglione di calcio. Era una persona solare, che ha lottato come un guerriero contro la malattia». In tanti si sono stretti alla famiglia e alla fidanzata Denise Papariello, che gli è stata vicina fino all’ultimo e anche ieri è rimasta sempre accanto al feretro. La camera ardente è stata allestita all’ospedale Santa Maria Nuova.
Purtroppo erano già stati diversi gli ingressi in ospedale da quel maledetto ottobre 2016, quando Matteo aveva scoperto di essere malato. Gli amici Federico Pisciotta e Mattia Zanoni, della compagnia di Reggio Emilia di Matteo, hanno ricordato la sua estrema vitalità e il coraggio, seduti accanto all’ingresso dell’obitorio, dove le visite sono proseguite per tutta la giornata di ieri. Con loro, tanti altri giovani sconvolti dalla perdita dell’amico.
Da un anno e mezzo Matteo lottava con coraggio contro la malattia, sostenuto dall’affetto di amici e familiari. E dall’amore della fidanzata.
«Con Matteo abbiamo vissuto tanti momenti felici – ricordano gli amici –. Ci conoscevamo da 15 anni. Ci siamo incontrati per lavoro, e da allora non ci siamo più persi di vista. Era un ragazzo sempre pronto ad aiutare chiunque gli chiedesse una mano».
Il funerale di Matteo Ghirelli si svolge oggi, alle 14, con partenza dalle camere mortuarie dell’ospedale di Reggio Emilia per la chiesa parrocchiale di Quattro Castella. Il successivo corteo funebre si svolgerà in forma privata.
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