Frontale di Correggio, arrestato Riccò
Schianto con 12 feriti: revocato l’affidamento ai servizi sociali al 45enne che guidava ubriaco e sotto l’effetto di cocaina
CORREGGIO. Dopo essere stato denunciato dai carabinieri di Correggio per lesioni gravissime, guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di stupefacenti, è stato arrestato Cristian Riccò, il 45enne di San Martino in Rio che un mese fa, in località Prato di Correggio, aveva provocato un grave incidente stradale. Nello scontro erano rimaste ferite 12 persone, tra cui 5 bambini di cui 2 gravi. Il violento schianto frontale era avvenuto tra una Bmw serie 6 diretta a Reggio Emilia, condotta dal 45enne ora arrestato e con a bordo altri 3 ragazzi, e un minivan Renault Traffic sul quale viaggiava una famiglia di 8 persone, tre adulti e 5 bambini.
Le indagini dei carabinieri di Correggio, che hanno rilevato l’incidente, hanno scoperto che il conducente della Bmw guidava dopo aver fatto uso smodato di alcol e di droga: è infatti risultato positivo, all’esito degli esami tossicologici ospedalieri, all’alcol (tasso pari a 1.61 grammi per litro) e agli stupefacenti (cocaina).
Il 45enne tra l’altro – a seguito di condanna per stupefacenti che gli era stata inflitta il 4 ottobre 2017 dal tribunale di Reggio Emilia – era stato ammesso a beneficiare dell’affidamento in prova ai servizi sociali che ha violato proprio a seguito della condotta accertata dai carabinieri di Correggio.
I militari lo hanno infatti segnalato al magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia che, accertate le violazioni alle prescrizioni cui era sottoposto, tra cui il divieto di assumere stupefacenti e bere alcolici, ha sospeso in via cautelare il beneficio disponendo la carcerazione.
Il provvedimento restrittivo è stato trasmesso ai carabinieri di Correggio che l’altra sera hanno dato esecuzione alla misura, conducendo in carcere il 45enne per l’espiazione della condanna con fine pena al 23 dicembre 2019, quando sarà infine scarcerato.
Il grave incidente era avvenuto il 25 marzo scorso, intorno alle 20.30, in via Caduti muro di Berlino tra Gavassa e la frazione Prato di Correggio, a ridosso della zona industriale, sul rettilineo che corre accanto alla linea ferroviaria dell’alta velocità.
La Bmw guidata da Riccò, che poco dell’impatto aveva urtato lo specchietto retrovisore di un’altra macchina, aveva sbandato e invaso la corsia del senso opposto di marcia mentre sopraggiungeva il furgone Renault con a bordo la famiglia. I bambini feriti, inizialmente finiti in rianimazione, erano stati monitorati per alcuni giorni fino al rilascio della prognosi, che li vede in buone condizioni.
Ulteriori accertamenti svolti dai carabinieri avevano infine accertato che il padre di famiglia alla guida del minivan, un operaio sardo di 34 anni, non aveva mai conseguito la patente di guida.
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