La polizia mette i sigilli al Marilyn di Masone
REGGIO EMILIA. Il Marilyn Club di Masone, uno dei locali notturni più noti e frequentati del capoluogo, da qualche giorno è chiuso. La squadra mobile della questura di Reggio Emilia, infatti, l’altra...
REGGIO EMILIA. Il Marilyn Club di Masone, uno dei locali notturni più noti e frequentati del capoluogo, da qualche giorno è chiuso. La squadra mobile della questura di Reggio Emilia, infatti, l’altra sera durante un controllo ha posto i sigilli all’attività, costringendola ad abbassare le saracinesche.
Si tratta di un sequestro preventivo messo in pratica dalla polizia reggiana seguendo le disposizioni del gip, a seguito delle indagini coordinate dalla procura di Reggio Emilia.
I sigilli al Marilyn sono stati ordinati in base all’articolo 321 del codice di procedura penale. Quello che riconosce al giudice il potere di disporre il sequestro preventivo quando vi è «pericolo che la libera disponibilità di una cosa pertinente al reato possa aggravarne o protrarne le conseguenze» oppure «agevolare la commissione di altri reati».
Per motivi di indagine nulla è dato sapere, al momento, circa i motivi che hanno spinto il giudice a porre i sigilli alla struttura di via Lelio e Fausto Socini 32.
L’unica cosa certa è che il Marilyn Club di Masone è stato chiuso per evitare la continuazione di una condotta illecita.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
