Al ladro violento 42 mesi di carcere
Poviglio: dura sentenza per il 30enne protagonista della colluttazione nel parcheggio del grande negozio di via Romana
POVIGLIO . Ha rubato un avvitatore al Mercatone Alice Kaefu di Poviglio, è scappato e ha estratto un coltello una volta raggiunto dai titolari cinesi del negozio con i quali ha ingaggiato una colluttazione. Un raid terminato con l’arresto di un 30enne di Poviglio, condannato ieri a 3 anni e 6 mesi di carcere in abbreviato per rapina impropria, lesioni e porto d’armi.
La condanna è stata emessa dal gup Luca Ramponi dopo la discussione del sostituto procuratore Claudio Santangelo e dall’avvocato difensore Federico Fortichiari del foro di Reggio Emilia.
Il violento episodio è avvenuto il 17 gennaio di quest’anno quando il cliente, colto in flagranza a rubare, ha estratto dalla giacca un coltello a serramanico rivolto ai gestori del grande negozio. La situazione è degenerata nel momento in cui titolari e dipendenti del negozio non si sono arresi seguendo il ladro. Poi, grazie al pronto intervento di carabinieri e polizia municipale, il malvivente è stato arrestato e la refurtiva è stata recuperata. Il 30enne è già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a furti.
All’imputato erano stati concessi gli arresti domiciliari in attesa del giudizio, ma la misura è stata poi inasprita con l’arresto in carcere.
La rapina è avvenuta durante un tranquillo pomeriggio nel grande magazzino di via Romana, gestito da cittadini stranieri. Erano circa le 14 quando un uomo del posto ha fatto ingresso nel punto vendita. È proprio la titolare Chen Dali che ha raccolto la segnalazione sul fare sospetto del ragazzo. Dalle telecamere i titolari si sono accorti che effettivamente stava rubando. Quando è arrivato alle casse, che si trovano proprio all’uscita, lo hanno fermato per dirgli di pagare. Aveva preso un avvitatore elettrico e alcuni accessori. Lui, invece, non ne ha voluto sapere e ha iniziato a litigare col fratello della donna nel piazzale. Proprio durante la colluttazione è accaduto l’inaspettato: dalla tasca della giacca, infatti, è spuntato un coltello a serramanico che il 30enne ha brandito per minacciare il fratello di Chen Dali. È poi intervenuta la cognata che nel tentativo di dividerli si è anche fatta male.
Enrico Lorenzo Tidona
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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