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Il Giano Bifronte smascherato dalle Iene

Stavolta la polizia è arrivata prima de “Le Iene”. Rispetto al night di Masone, il precedente riguarda il night mascherato da circolo privato “Giano Bifronte” (ex “GuidoBaldo”) situato in via Brigata...

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Stavolta la polizia è arrivata prima de “Le Iene”. Rispetto al night di Masone, il precedente riguarda il night mascherato da circolo privato “Giano Bifronte” (ex “GuidoBaldo”) situato in via Brigata Reggio nel medesimo edificio del comando di polizia municipale. Anche in quel caso un’indagine della squadra mobile coordinata dal pm Maria Rita Pantani, partita in seguito allo scalpore di un servizio della troupe di Italia 1, dal titolo “Hanno riaperto i bordelli?”. L’indagine della procura si concluse con il sequestro scattato nell’autunno 2016. Ora in quella sede è stata aperta una pizzeria. Così come sono sorti alberghi o negozi di barbieri nei 24 centri massaggi cinesi (classico “schermo” per nascondere luoghi di prostituzione) chiusi dalla questura. «Stiamo cambiando la topografia della città – ha dichiarato il dirigente della Mobile, Guglielmo Battisti –. Anche quest’ultima operazione si inserisce nella strategia voluta dal questore Antonio Sbordone. L’importante è che nascano esercizi leciti laddove si compivano illeciti amministrativi o reati. Combattere il degrado significa anche questo». Dall’inizio dell’anno, tramite ordinanza del questore per motivi di ordine e sicurezza pubblica, sono stati due i locali pubblici chiusi: a gennaio il ristorante “La Mulata” di Cella a seguito della rissa di Capodanno e a marzo la Caffetteria Movies di via Martiri di Cervarolo per spaccio di stupefacenti.

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