Le ragazze ospitate in via Turri 47
Per vitto e alloggio dovevano pagare 10 euro al giorno al titolare
REGGIO EMILIA. Si trovava in via Turri 47, la celebre “Torre”, uno dei palazzoni noti alla cronaca locale per svariate problematiche, l’appartamento “in comune” delle prostitute del night.
L’indagine della squadra mobile è partita ancora una volta dai controlli straordinari in zona stazione e, in particolare, dalle segnalazioni di alcuni residenti del condominio di via Turri 47, che in quell’appartamento lamentavano un via vai sospetto al femminile di svariate nazionalità: sudamericane, rumene, lituane, ucraine e russe, che restavano per pochi giorni o per mesi.
Si trattava delle ragazze del Club, alle quali il gestore 69enne offriva (dietro una percentuale scalata dallo stipendio di circa 10 euro al giorno) anche vitto e alloggio, trattandosi quasi tutte di extracomunitarie provenienti da fuori regione che necessitavano di una base d’appoggio.
Finché lavoravano a Masone, le donne avevano a disposizione quel domicilio di via Turri, dove – per ovvi motivi – il turnover era elevato, così come l’andirivieni di persone ad ogni ora del giorno e della notte. Un movimento che ha creato non pochi disagi tra i residenti e che ora è stato stroncato. (am.p.)
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