Centro sportivo nel mirino esposto alla Corte dei conti
Scandiano, il gruppo M5S sui campi da tennis: «Il Comune ha concesso il rinnovo per 30 anni senza gara d’appalto e a fronte di investimenti secondo noi risibili»
SCANDIANO. Un esposto alla Corte dei Conti sulla gestione del centro sportivo polifunzionale di Scandiano. Lo hanno presentato nei giorni scorsi i componenti del gruppo consiliare di minoranza 5 Stelle. A parere dei pentastellati, vi sarebbero delle criticità in particolare per i campi di tennis e per l’appalto legato alle varie piscine presenti nell’area di via Togliatti, tutti impianti parte del centro polisportivo gestito dalla cooperativa Azzurra. Per il tennis, si contesta il numero ridotto dei campi coperti presenti. A Scandiano ci sono due campi, «contro i 5 di Correggio, per portare un paragone demograficamente accettabile, o i 3 di Casalgrande, realtà nettamente più piccola del nostro Comune». Per i 5 Stelle «sarebbe lecito aspettarsi che una coop, alla quale il proprio statuto impone di reinvestire gli utili nelle strutture che la caratterizzano, aumenti i campi coperti almeno a 4 o 5 come suggerirebbe la pressante domanda, ma pare che lecito non sia, in quanto il Comune ha rinnovato a codesta Cooperativa l'appalto di gestione per ulteriori 30 anni, senza gara d'appalto e a fronte di investimenti a nostro parere risibili (pare 160 mila euro), senza richiedere peraltro la realizzazione di queste nuove strutture di cui il nostro territorio necessita».
E le piscine? Anche qui sarebbe in vista «un rinnovo ventennale con una dinamica pressoché identica (anche se a fronte di investimenti più sostanziosi)» a quella del settore tennis. In questo caso si chiedono volti nuovi: «Nella mutata e complessa realtà territoriale, si impone a nostro avviso un cambio di passo e di metodo, che tolga dalle mani dei soliti ex dirigenti di Coop o di partito l'ultima parola su scelte qualificanti e di interesse strategico nello sviluppo delle pratiche sportive nel nostro Comune, condividendole con i rappresentanti di tutti i cittadini».
Ora è stato presentato l’esposto alla Corte dei Conti, che dovrà valutare la documentazione e dare una propria valutazione sull’attività e sulle varie procedure. «Anche nel caso auspicabile, nel quale i rilievi siano negativi, sollecitiamo fin d'ora tutti gli amministratori privati e pubblici ad attivarsi affinché in futuro tali scelte siano più trasparenti e condivise ad una moltitudine di attori rappresentanti di tutta la società civile», concludono i 5 Stelle. L’amministrazione comunale, contattata, si riserva di rispondere successivamente con dati precisi sulle rendicontazioni delle varie attività. (adr.ar.)
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