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In crescita l’export dei distretti regionali

In crescita l’export dei distretti regionali

L’osservatorio di Intesa San Paolo: Reggio Emilia ben piazzata nel settore delle macchine agricole  

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REGGIO EMILIA. Il 2017 si chiude in crescita per l’export dei distretti dell’Emilia Romagna con un +2,7% rispetto all’anno precedente, anche grazie ad un’accelerazione nell’ultimo trimestre dell’anno (+4,1%).

L’incremento annuale è inferiore rispetto al complesso dei distretti italiani (+5,3%) e al dato del sistema manifatturiero regionale (+6,8%).

Sono questi i principali dati che emergono dal Monitor dei distretti industriali dell’Emilia Romagna aggiornato al quarto trimestre 2017 curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e presentato ieri a Bologna in un incontro a cui hanno partecipato Tito Nocentini, direttore regionale di Intesa Sanpaolo, Giovanni Baroni, presidente Piccola Industria di Confindustria Emilia Romagna Giovanni Foresti e Carla Saruis, della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Dall’analisi per singolo distretto emerge un quadro positivo: hanno chiuso l’anno in crescita 14 distretti su 19. Positivo l’andamento delle piastrelle di Sassuolo che fanno registrare un aumento delle vendite del 3% grazie alla ripresa del mercato francese e al buon andamento negli Stati Uniti e in Germania. Complessivamente ottima la situazione del settore della meccanica. Hanno registrato una crescita quasi tutti i distretti, con performance brillanti soprattutto delle macchine utensili di Piacenza (+22,3%), delle macchine agricole di Modena e Reggio Emilia (+10,3%) e una forte ripresa delle macchine per il legno di Rimini (+15,3%). Bene anche le macchine per l’imballaggio di Bologna (+3,4%), le macchine per l’industria ceramica di Modena e Reggio Emilia (+5% secondo i dati Acimac) e la food machinery di Parma (+1,1%). In leggera flessione i ciclomotori di Bologna (-1,2%.

Luci e ombre nel settore alimentare. Alla crescita di alcuni distretti come il lattiero caseario di Reggio Emilia (+13,8%) e parmense (+7,8%), i salumi di Parma (+9%) e l’ortofrutta romagnola (+3,8%), si contrappone il rallentamento dell’alimentare di Parma (-2,4%) e dei salumi del modenese (-2,1%).

È proseguita inoltre la tendenza negativa per i salumi di Reggio Emilia.

Sono 96 le imprese champion distrettuali dell’Emilia Romagna tra cui System Group (macchine per l’industria ceramica di Modena e Reggio Emilia) e Cri-Man (macchine agricole di Reggio Emilia e Modena).



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