Preso ai giardini col tablet rubato
Colpo ai Petali, il ladro trovato grazie al sistema di localizzazione
REGGIO EMILIA. Ha ammesso di aver rubato un tablet da un’auto in sosta ed è stato arrestato dai carabinieri per il reato di furto aggravato, ma è già stato scarcerato (con la misura dell’obbligo di firma) Ajat Sakandar, pakistano di 24 anni. Lunedì pomeriggio i carabinieri, allertati da un dipendente di una palestra, sono intervenuti per un furto su auto nel parcheggio di piazzale Azzurri d’Italia, al centro commerciale I Petali. Pochi minuti prima un giovane aveva forzato il finestrino di un’auto: approfittando del fatto che la proprietaria aveva lasciato il finestrino un po’ aperto per far circolare l’aria, il ladro aveva forzato e abbassato il finestrino, impossessandosi di un tablet. I carabinieri si sono messi alla ricerca del ladro che, anche grazie al sistema di localizzazione installato sul tablet, è stato rintracciato subito dopo: il giovane era al Parco del Popolo, con in mano il tablet rubato. Riconosciuto dai testimoni e identificato grazie a una precedente detenzione a Milano, il 24enne è stato arrestato. Ieri Ajat è comparso in tribunale per l’udienza di convalida. Difeso dall’avvocato Carlo Mussini, il 24enne ha risposto alle domande e ha ammesso i fatti. Il pm onorario ha chiesto la misura dei domiciliari, il difensore una misura meno afflittiva. Il pakistano ha affermato di risiedere in via Turri 47, ma le verifiche dell’Arma in quel condominio hanno dato esito negativo: nessuno lo conosce. Non essendo certa la residenza, il giudice Sarah Iusto ha disposto l’obbligo di firma quotidiana in caserma, in attesa della direttissima, fissata per il 7 giugno. (am.p.)
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