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Il ministro e l’eremo «Progetto innovativo per un luogo unico»

di Luca Tondelli
Il ministro e l’eremo «Progetto innovativo per un luogo unico»

Castelnovo Monti, Galletti al convegno sul piano di recupero Primo lotto in fase di appalto: nel seminterrato i forestali

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CASTELNOVO MONTI. Tante persone hanno partecipato all’iniziativa organizzata dal Parco nazionale e Comune di Castelnovo Monti all’oratorio don Bosco, per illustrare il progetto di recupero dell’Eremo di Bismantova, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.

Il ministro ha rimarcato quanto il progetto, in fase di avvio, su Bismantova sia significativo e innovativo, soprattutto nel suo coniugare tanti aspetti di un luogo unico e dalle molteplici sfaccettature come la Pietra: ambientalismo, promozione del territorio, tutela del paesaggio, ma anche degli usi tradizionali, senza escludere quelli innovativi.

Il progetto di recupero funzionale dell’Eremo è stato invece presentato dai progettisti, Maria Cristina Costa, Walter Baricchi, Francesco Lenzini, Stefano Croci: in pratica è stato illustrato il passaggio ad esecutivo del progetto preliminare già presentato lo scorso autunno, seguendone le linee.

Il primo lotto è ormai alla fase di appalto, e riguarderà i locali seminterrati dove saranno realizzati uno spazio espositivo sulla natura e la spiritualità del luogo, una sala che possa ospitare corsi e attività formative, ad esempio del Soccorso alpino, del Cai, di associazioni ambientaliste e realtà che hanno legami con il territorio e l'Appennino, infine anche un ufficio del carabinieri forestali a presidio della Pietra.

Il ripristino delle altre parti dello stabile proseguirà man mano che saranno recuperate le risorse. Il vice sindaco di Castelnovo Monti, Emanuele Ferrari, ha illustrato le attività che accompagneranno le fasi di sviluppo dei lavori, un programma culturale che coinvolgerà la Pietra, ma anche il centro di Castelnovo e i borghi attorno a Bismantova, a partire dal “Nonfestival”, tra fine giugno e inizio luglio, ispirato alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente naturale, secondo i principi della enciclica di Papa Francesco “Laudato si”.

Per la Diocesi, che ha mantenuto la proprietà del santuario e nell’eremo per tanti anni hanno vissuto i monaci benedettini, è intervenuto Monsignor Tiziano Ghirelli, che ha sottolineato come la Pietra di Bismantova sia uno dei luoghi più importanti per la devozione e la spiritualità nella nostra provincia, specie per il culto mariano della Madonna di Bismantova. (l.t.)

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