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Il partigiano “delinger” in piazza a Cavriago

Il partigiano “delinger” in piazza a Cavriago

«Se da 73 anni abbiamo la libertà e la democrazia è grazie alla partecipazione del popolo che, unito, ha lottato per il proprio Paese. Quindi, anche oggi, ricordiamoci di collaborare, di allearci. Da...

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«Se da 73 anni abbiamo la libertà e la democrazia è grazie alla partecipazione del popolo che, unito, ha lottato per il proprio Paese. Quindi, anche oggi, ricordiamoci di collaborare, di allearci. Da soli non si va da nessuna parte, bisogna trovare delle intese. Bisogna stare insieme. Diamo fiducia alle istituzioni. E ricordate, la Resistenza è di tutti, non solo di una parte». Così il partigiano Livio Piccinini “Delinger”, cittadino onorario di Cavriago, ha parlato a Cavriago in occasione delle celebrazioni per il 25 Aprile. Il sindaco Paolo Burani, che nell’occasione gli ha regalato la bandiera del paese, ha così introdotto la cerimonia: «Spesso sentiamo parlare di diritti ma la nostra Costituzione ci ricorda che abbiamo anche dei doveri. Questo è l’insegnamento che ci viene dalla Resistenza, c’è chi ha adempiuto ai propri doveri lottando per un futuro di libertà e pace. Il dovere è alla base della conquista dei diritti». Il sindaco ha poi ricordato che 40 anni fa venne ucciso Aldo Moro che, pure lui come tanti nostri padri in tempo di guerra, «aveva speso la sua vita per consolidare la democrazia in Italia. Lui e i partigiani ci ricordano che ognuno deve fare la propria parte e far crescere il senso di comunità». La cerimonia ha preso il via al mattino con la deposizione dei fiori ai cippi ai Caduti e la messa nella chiesa di San Terenziano. Si è poi formato un corteo e sono state deposte le corone ai monumenti ai caduti. La cerimonia è stata accompagnata dalla Banda di Marmirolo e dal Coro Città di Cavriago.



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