Nando dalla Chiesa «Partigiani, grazie per la libertà»
«Poter essere a Casa Cervi il 25 aprile e stare in mezzo alla gente è una cosa stupenda» ha affermato Nando dalla Chiesa (nella foto), una volta salito sul palco della casa-museo. «Questa è la festa...
«Poter essere a Casa Cervi il 25 aprile e stare in mezzo alla gente è una cosa stupenda» ha affermato Nando dalla Chiesa (nella foto), una volta salito sul palco della casa-museo. «Questa è la festa della libertà, una libertà anche interiore che ci porta a essere coerenti con noi stessi». «Il nostro Paese però sa cosa vuole dire resistenza – ha sottolineato – lo hanno fatto i partigiani consegnandoci la libertà e l’ho vissuto io a Palermo in occasione dei funerali della scorta di Borsellino. Tutte le persone dal porto alla cattedre pronunciavano la parola Resistenza». Dal palco di Casa Cervi Nando dalla Chiesa, figlio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa ucciso da Cosa Nostra a Palermo nel 1982, ha parlato anche della sentenza sulla trattativa stato-mafia: «La sentenza ci dice che coloro che hanno lavorato per questo non erano degli ossessi – ha concluso – quello che mi lascia senza parole è che la sentenza sembri solo una semplice opinione».
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