Rubano il motore al pullman della Grissin Bon
Il furto nella notte nel cortile di Gaspari Viaggi a Fogliano
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16762067:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadireggio/locale/rubato-il-motore-del-pullman-della-grissin-bon/94697/95179]]
REGGIO EMILIA. «Quando subiamo dei danni non ci accontentiamo delle mezze misure... l’anno scorso ci hanno rubato un pullman nuovo, questa volta si sono accontentati di portarsi via il motore di un pullman comprato appena un anno fa». Cerca di prenderla con filosofia Paolo Gaspari, titolare insieme ai fratelli Dario ed Ermanno dell’omonima storica azienda di trasporti che ha sede in via Fermi a Fogliano, ma non nasconde l’amarezza per «un furto che ha dell’incredibile».
Ad essere preso di mira, con ogni probabilità nella notte tra martedì e mercoledì, il pullman usato per le trasferte della Grissin Bon. Dieci anni fa, era invece stato rubato un pullman nuovo di pacca a Verona dove era stata portata in trasferta la Reggiana.
«Mercoledì pomeriggio – racconta Paolo Gaspari – siamo andati a prendere il pullman con l’intenzione di pulirlo e di prepararlo in vista della trasferta di sabato a Cantù e abbiamo notato che il vano motore era aperto. Guardando meglio, ci siamo accorti che metà motore era sparito».
I malviventi, infatti, hanno fatto incetta di componenti, fanali compresi, da utilizzare probabilmente come pezzi di ricambio. Valore complessivo del furto, circa 20mila euro».
«Sono rimasto incredulo – prosegue Gaspari – innanzitutto perché noi viviamo qui, abbiamo le rimesse e gli autobus qui, e c’è sempre qualcuno in giro. Eppure i ladri hanno agito in completa tranquillità: per smontare un motore come quello ci vogliono almeno cinque ore con tre o quattro persone al lavoro e tra l’altro esperte e con gli attrezzi giusti perché sono stati “bravissimi” a scegliere e ad asportare i pezzi. E, per l’esperienza che mi sono fatto in questi anni, sono piuttosto sicuro che si sia trattato di un furto messo a segno da una banda e su commissione. Non vedo altri motivi possibili alla base di questo strano colpo».
Ora rimane l’incognita Cantù: la Grissin Bon dovrebbe partire entro le 14 di sabato 28 aprile in vista della partita di domenica. «La squadra vuole partire con il “suo” pullman e i tifosi giustamente sono scaramantici. Il pullman già da ieri pomeriggio è comunque in officina sotto osservazione e, lavorando giorno e notte, contiamo di farcela per potere partire regolarmente».
Da anni siamo trasportatori ufficiali di numerose squadre, dal calcio al basket. Tuttora oltre alla Grissin Bon e alla Reggiana Calcio, siamo trasportatori ufficiali di Sassuolo, Bologna e Carpi. Da quando poi c’è l’Alta velocità molte squadre arrivano dal Sud alla Mediopadana, poi noi li portiamo a destinazione. Per esempio oggi, venerdì 27, andremo a prendere alla Tav l’Avellino e staremo con la squadra due giorni a Carpi. D’altra parte Gaspari Viaggi nel suo “parco mezzi” ha una ventina di pullman pensati proprio per lo sport.
«Si differenziano dagli altri – ci spiega Paolo Gaspari – soprattutto per l’ampiezza e la comodità: le poltrone sono spaziose come quelli degli aerei e spesso c’è il “sottogamba” per potersi distendere... soprattutto per i giocatori di basket è molto utile».
E il pullman a cinque stelle usato per le trasferte della Grissin Bon? «Ha le caratteristiche degli altri pullman prettamente sportivi – prosegue Gaspari –. È lungo 12 metri, ha 25 posti, è dotato di frigobar, tre monitor a scomparsa, Sky Tv, prese per la carica dei telefonini, e in più un salottino dotato di frigo bar dove i giocatori possono rilassarsi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
