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Il M5S ora chiede la modifica dell’articolo 18 del contratto

Il M5S ora chiede la modifica dell’articolo 18 del contratto

CORREGGIO. «Per i nostri amministratori ledere la dignità personale di un anziano vale l’1% del fatturato mensile». Così il Movimento 5 Stelle che oltre a chiedere la revoca delle deleghe dell’assesso...

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CORREGGIO. «Per i nostri amministratori ledere la dignità personale di un anziano vale l’1% del fatturato mensile». Così il Movimento 5 Stelle che oltre a chiedere la revoca delle deleghe dell’assessore al Sociale Gianmarco Marzocchini, in merito alle vicenda delle violenze nella casa protetta di via Mandriolo, ora chiede la modifica dello stesso articolo 18 del contratto di servizio. Temi che verranno riportati all’attenzione del consiglio comunale che si svolgerà oggi. «Siamo disgustati dalle ipocrite parole pronunciate nella Commissione – dicono i consilieri dell’M5s Nicolò Magnanini e Mauro Pernarella – Tutte le parti in causa (Coopselios, Ausl, Comune) si sono dette addolorate e stupite. Parole che ci appaiono ora ipocrite e di circostanza, alla luce di quanto si può leggere all’articolo 18 del contratto stipulato con Coopselios: non solo è stato previsto che ci potessero essere gravi fatti contro gli ospiti, ma è stato anche deciso di comminare, in caso di accertata carenza nella cura della persona, la ridicola penale dell’1% dell’ultimo fatturato mensile e/o, nel caso di accertate azioni lesive della dignità personale degli assistiti da parte del personale del soggetto produttore, la ridicola penale dell’1% dell’ultimo fatturato annuo. Nell’articolo non è poi prevista la revoca del contratto di servizio, come invece prevede la norma Regionale per l’accreditamento».



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