Gazzetta di Reggio

Reggio

In giunta entra Mori, Magnani vice sindaco

In giunta entra Mori, Magnani vice sindaco

Campegin: il rimpasto con nomina di fiducia da parte del sindaco dopo le dimissioni della De Santo

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPEGINE. Rimpasto nella giunta guidata da Giuseppe Germano Artioli, dopo le dimissioni, annunciate già a fine marzo, di Margherita De Santo, che rivestiva il ruolo di vice sindaco con delega all’urbanistica.

Il nuovo assessore a urbanistica, ambiente e opere pubbliche sarà Claudio Mori. Una nomina la sua, avvenuta al di fuori della rosa dei consiglieri comunali e delle liste dei candidati alle ultime elezioni, al contrario di quanto annunciato inizialmente dal sindaco.

Mori lavora in un’azienda che opera nel campo dell’Ingegneria naturalistica, ripristini ambientali di aree degradate (cave e discariche in particolare), realizzazione e gestione di aree verdi sia paranaturali che attrezzate. Ha una ventennale esperienza come tecnico all’Ambiente del Comune di Gattatico (dal 1981 al 2001), e ha svolto numerose consulenze per altri enti che hanno operato nel campo della tutela e della riqualificazione ambientale della pianura.

«Sono consapevole del fatto che l’incarico istituzionale che andrò a ricoprire scaturisce dalla nomina fiduciaria del sindaco pro-tempore e non dal voto democratico dei cittadini e questo mi “impone” la massima disponibilità all’ascolto di chi ha riposto la sua fiducia nella mia persona e delle relative istanze politiche e sociali espresse con il voto dai cittadini di Campegine. In quanto amministratore pubblico, sarò al servizio di tutti, cittadini e operatori economici del territorio di Campegine, ascoltando e facendomi carico, per quanto di mia competenza, dei bisogni e dei problemi che riguardano ciascuno di loro. Le 4 parole chiave del mio impegno amministrativo saranno: cura, manutenzione, sobrietà e sicurezza».

Il nuovo vice sindaco sarà invece l’attuale assessore Simona Magnani. Le dimissioni della De Santo sono avvenute per motivi di carattere strettamente personale. Come aveva evidenziato a suo tempo anche il sindaco Artioli, escludendo qualsiasi scontro interno alla giunta.

«La decisione – aveva spiegato – è stata presa per motivi personali sui quali non vogliamo e non possiamo entrare nel merito. Dunque abbiamo preso atto con rammarico della sua decisione e la ringraziamo per l’importante lavoro svolto a favore della cittadinanza». (m.f.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google