Reggio Emilia, entro un mese in città arrivano le nuove bici MoBike
Entro metà maggio partirà la sperimentazione del nuovo servizio. Le bici di MiMuovo saranno cedute alle coop sociali
REGGIO EMILIA . Nascerà sulle ceneri di MiMuovoinBici, probabilmente entro la metà di maggio, il nuovo servizio di noleggio delle biciclette a flusso libero, che non richiede postazioni fisse, ma permette tramite un’applicazione telefonica di reperire e poi abbandonare ovunque il mezzo di cui si ha bisogno.
La tecnologia è quella della ditta cinese Mobike, che sta inondando il mondo con biciclette a localizzazione satellitare a disposizione di chi disponga dell’apposita app e paghi elettronicamente la tariffa convenuta. In Italia ne è concessionaria la società a responsabilità limitata Idri Bk, con sede a Parma, la quale ha stipulato una convenzione con il consorzio Tea, aggiudicatario del servizio di bike sharing (noleggio bici) nella nostra città.
Lo scorso 19 aprile la giunta comunale ha approvato le relative tariffe. Per il primo periodo sperimentale, della durata di quattro mesi, si spenderanno solamente trenta centesimi per un utilizzo di trenta minuti. Poi si passerà a un prezzo a regime di cinquanta centesimi. Il pass costerà 9,9 euro per trenta giorni, 24,9 euro per novanta, 48,9 euro per centottanta e 89,9 euro per trecentosessanta giorni.
Con i pass, i noleggi giornalieri saranno illimitati sotto le due ore. Si prevede una dotazione complessiva di quattrocento biciclette, che potranno risultare utili soprattutto ai pendolari facenti capo alle stazioni ferroviarie e agli ospiti degli alberghi.
Il sistema è già avviato a Milano e Firenze con un esito incoraggiante e dalla prossima estate funzionerà anche a Bologna. Il successo, però, non è affatto garantito. Basti dire che Gobee Bike, la società di Hong Kong concorrente di Mobike operante anch'essa in Europa con un sistema analogo, si è ritirata dall'Italia a causa dei pesanti danni subiti dai suoi mezzi.
A Reggio i precedenti sono preoccupanti. Le biciclette di MiMuovo, il servizio proposto dalla Regione alle città dell'Emilia-Romagna, sono state oggetto di continui furti e vandalismi, cosicché le poche rimaste integre sono state ritirate dalle postazioni. La giunta ha deliberato di cederle a prezzo di mercato alle cooperative sociali che praticano il noleggio, una volta che sia andata a buon fine la sperimentazione del nuovo bike sharing.
Peraltro i mezzi di Mobike sono protetti soltanto contro i furti, non contro i danneggiamenti. L'eventuale ladro dovrebbe essere dissuaso dall'impresa dalla possibilità di localizzare la bici tramite un dispositivo che non può essere disinstallato senza renderla inservibile. Tuttavia non sarà facile impedire i deterioramenti provocati gratuitamente e le depredazioni di ruote e selle, che sono un incubo anche per chi lascia il proprio mezzo ben incatenato a una rastrelliera.
La soluzione più sicura non solo per i residenti, ma anche per i pendolari che portano a Reggio una bici di proprietà o ne noleggiano una non tecnologica, rimarrà quella del deposito custodito. Ed è imminente, ormai, l'apertura della nuova Velostazione nel primo piano interrato del parcheggio di piazzale Marconi, davanti alla stazione ferroviaria.
Chi vorrà potrà affidarvi la propria bicicletta allo stesso personale che vigila sulle automobili lasciatevi in sosta. Nella medesima seduta del 19 aprile la giunta ha deliberato anche le tariffe della Velostazione per il 2018. Si pagheranno un euro per 24 ore, 10 euro per trenta giorni e 100 euro per l'abbonamento annuale di 365 giorni.
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