Ricercato per rissa ne scatena un’altra
Arrestato dalla polizia un liberiano senza fissa dimora Scoperto mentre litigava in una casa di via Sforza
REGGIO EMILIA. Era ricercato per rissa aggravata, reato per il quale il giudice aveva disposto la custodia cautelare in carcere, ma nonostante tutto era ancora a piede libero. A tradirlo, però, è stata proprio la sua propensione all’irascibilità visto che gli agenti della questura di Reggio Emilia lo hanno pizzicato mentre stava litigando molto animatamente con un altro ragazzo.
Tutto è successo verso le 21.40 di mercoledì, quando al numero di emergenza del 113 è arrivata una segnalazione di una lite in corso all’interno di un appartamento di via Sforza, a pochi passi proprio dal tribunale di Reggio Emilia.
Gli agenti sono quindi giunti sul posto in pochi minuti, riuscendo così a rintracciare due giovani: un liberiano e un nigeriano che, secondo quanto dichiarato da loro stessi, erano alloggiati in quell’appartamento. I due ragazzi, all’arrivo della Volante, stavano litigando per questioni attinenti le spese di gestione dell’appartamento.
Piccole incomprensioni quotidiane tipiche della convivenza di tutti i giorni che, tuttavia, avevano letteralmente mandato su tutte le furie gli stranieri. Che, in preda alla rabbia, non riuscivano a trovare un accordo. Da lì le urla che hanno allarmato i residenti, fino alla chiamata preoccupata alle forze dell’ordine.
Calmati i bollenti spiriti dei due giovani, la polizia ha quindi eseguito degli accertamenti sull’identità dei contendenti scoprendo che il liberiano, di 39 anni e ufficialmente senza fissa dimora, era già destinatario di ordine di esecuzione di una custodia cautelare in carcere per il reato di rissa aggravata.
Il 39enne è stato pertanto tratto in arresto e condotto in carcere.
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