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Transenne e varchi in tutta piazza Martiri

Transenne e varchi in tutta piazza Martiri

La circolare Gabrielli impone di riproporre le misure di sicurezza adottate per Fotografia Europea

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REGGIO EMILIA. La circolare Gabrielli emanata dopo i fatti di Torino in occasione della finale della Champion’s League tra Juventus e Real Madrid e sulla scia delle norme antiterrorismo, complica i piani anche del concerto del primo maggio a Reggio Emilia. Gli organizzatori per poter svolgere l’evento pubblico all’aperto sono obbligati a transennare gli spazi e a costituire degli appositi varchi per accedere alla piazza. Lo stesso è avvenuto anche pochi giorni fa in piazza San Prospero in occasione dell’inaugurazione della Fotografia Europea 2018. Un provvedimento che non invita la gente a partecipare all’evento. «Nonostante la collaborazione di Questura, Prefettura e Comune ci sono delle norme che mettono i bastoni tra le ruote - affermano i sindacati in occasione dei preparativi per il concerto del primo maggio - ci viene chiesto un piano di sicurezza folle e pesante da un punto di vista economico, con l’unico scopo di respingere le persone invece di invogliarle a partecipare». «La norma c’è e le istituzioni locali non possono fare altro che interpretarla nel modo più intelligente possibile - hanno proseguito - però transennare le piazze e installare dei varchi non è partecipativo. La norma è assurda. Le misure di sicurezza sono giuste però un evento pubblico e gratuito in una delle piazza del centro storico deve essere un avvenimento accogliente e non respingente». Nella giornata di oggi si svolgerà l’ultimo tavolo tecnico tra gli organizzatori e tutte le parti coinvolte proprio per completare gli ultimi dettagli del piano di sicurezza in vista dell’evento.

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