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«Uscire da Iren? Se ne discuta in consiglio»

«Uscire da Iren? Se ne discuta in consiglio»

Castelnovo Monti, i consiglieri Valentini e Ugolotti dopo le parole di Bini. «Lo suggerimmo nel 2016»

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CASTELNOVO MONTI . «Si può discutere dell’uscita da Iren, ma siano discusse pubblicamente le modalità». Suscita, com’era prevedibile, reazioni l’intervento dei giorni scorsi del sindaco Enrico Bini sulla Gazzetta, in merito alla prospettiva di portare definitivamente il Comune di Castelnovo fuori dalla multiutility.

Ad intervenire sono ad esempio i consiglieri di minoranza di Progetto per Castelnovo, Daniele Valentini, capogruppo, e Robertino Ugolotti: «Il 22 giugno 2016 - ricordano i due consiglieri - alla luce della dimissioni del sindaco Bini dalla Commissione della Legalità di Iren, come Lista Civica proponevamo sia al Comune di Castelnovo che all’intera Unione dei Comuni Appennino Reggiano di uscire da Iren e di avviare un percorso con le Multiutility Hera e A2A, per cercare un accordo migliorativo rispetto alle condizioni di Iren. Ci fu risposto che il costo della operazione per uscire era troppo elevato e non vi erano soluzioni alternative. Come ogni anno come lista civica abbiamo sempre criticato Iren per le tariffe concordate ad Atersir, sulla raccolta differenziata, sulla mancata attivazione della bolletta puntuale, e ad ogni bilancio della Azienda abbiamo sempre criticato gli aumenti agli Amministratori».

Concludono i consiglieri: «Ora apprendiamo a mezzo stampa che il sindaco Bini vuole “scaricare” Iren, tanto da dire che “Iren non è più la nostra azienda” e chiedendo alla sua giunta di votare la vendita di tutte le quote visto che lui alle riunioni non partecipa più. Bene allora avevamo ragione noi? Oppure oggi il Comune deve avere liquidità immediata dopo aver già ricevuto nei mesi scorsi liquidità dalla vendita delle azioni Iren, per riuscire a fare qualcosa in questo scorcio di legislatura, o sono maturate condizioni diverse a noi sconosciute? Considerato che queste operazioni di tale rilevanza non possono essere valutate nelle stanze segrete della giunta, chiediamo al sindaco Bini di aprire una discussione già dal prossimo consiglio comunale per capire meglio le motivazioni di questa posizione, se sono politiche o si è già aperta la campagna elettorale del prossimo anno».

Quello tra Iren e il Comune di Castelnovo Monti, qualora avvenisse, sarebbe uno dei divorzi istituzionali più clamorosi dello scacchiere nel territorio Reggiano.

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