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Lucio Zanon nuovo presidente Credem

Lucio Zanon nuovo presidente Credem

Dopo trent’anni il passaggio di consegne con lo storico predecessore Giorgio Ferrari: «Sono onorato dell’incarico»

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REGGIO EMILIA. Dopo trent’anni, Credem ha un nuovo presidente. È Lucio Igino Zanon di Valgiurata, 61enne di origine torinese e già vicepresidente, eletto ieri dal consiglio di amministrazione al termine dell’assemblea degli azionisti presieduta dal suo storico predecessore, Giorgio Ferrari. Nel corso dell’assemblea, sono stati approvati anche il bilancio 2017 e la distribuzione di un dividendo di 0,20 euro per azione, in crescita del 33% rispetto al precedente esercizio. Il monte dividendi complessivo è pari a 66,2 milioni, per un totale di 165,5 milioni negli ultimi tre anni. La cedola, con data di stacco 14 maggio, sarà messa in pagamento a partire dal 16 maggio.

Quanto alle nomine del nuovo cda, in carica per gli esercizi 2018-2019-2020, l’assemblea ha nominato con il sistema del voto di lista Claudia Alfieri, Riccardo Bruno, Enrico Corradi, Giorgio Ferrari, Giorgia Fontanesi, Luigi Maramotti, Alessandro Merli, Ernestina Morstofolini, Benedetto Giovanni Maria Renda, Paola Schwizer, Giovanni Viani e lo stesso Lucio Igino Zanon di Valgiurata. Il cda, riunitosi al termine dell’assemblea, ha quindi eletto Zanon di Valgiurata alla carica di presidente, nominando Enrico Corradi e Luigi Maramotti a quella di vicepresidente.

«Sono onorato dell’incarico a cui sono stato chiamato e orgoglioso dell’attività del gruppo che, con grande continuità nel corso degli anni, ha raggiunto risultati davvero importanti – commenta Zanon – La mia nomina avviene nel segno della continuità e, a tal proposito, un ringraziamento particolare da parte mia e di tutto il cda è rivolto a Giorgio Ferrari, che ha svolto una funzione davvero preziosa negli oltre trent’anni di presidenza».

Nel passaggio di consegne, Giorgio Ferrari ha dichiarato: «Gli anni trascorsi alla presidenza sono stati per me ricchi di soddisfazioni poiché, anche all’interno di periodi di mercato molto difficili, il gruppo ha sempre trovato la giusta chiave per affrontare la competizione. Credo che il nostro punto di forza risieda nei valori aziendali e nell’attenzione verso tutti i portatori d’interesse: clienti, dipendenti, azionisti e società civile. Siamo cresciuti molto perché, insieme ai numeri, sono cresciute le persone e penso che questo sia il più grande vantaggio competitivo per il nostro futuro. Un sentito ringraziamento va a tutti gli amministratori per il costante supporto che mi hanno fornito e un caloroso augurio a Lucio Igino Zanon di Valgiurata, con il quale abbiamo condiviso questi anni di lavoro nel cda».

Nel 2017, il Gruppo Credem ha registrato una solidità ai massimi livelli del sistema con un CET1 Ratio pari a 13,69%, oltre sei punti percentuali superiore al 7,375% minimo assegnato da Bce per il 2018, una redditività in ulteriore miglioramento, con un utile netto consolidato in progresso del 41,4% a 186,5 milioni (dopo aver spesato 19,8 milioni dell’effetto fiscale ai fondi nazionali ed europei di salvataggio). In crescita prestiti (4,4%), investimenti sulle persone (256 assunzioni), clienti (oltre 100mila nuovi clienti nel 2017) e raccolta (+4,1 miliardi nel 2017). A fine dicembre 2017 la struttura distributiva del Gruppo si articolava in 691 tra filiali, centri imprese e negozi finanziari. I dipendenti erano 6.140, i consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede (con incarico di agenzia) 820, 207 i subagenti Creacasa e 98 gli agenti finanziari specializzati nella cessione del quinto.



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