«Meno sicurezza per il maggior profitto»
«È insopportabile trovarsi di nuovo di fronte a un grave incidente sul lavoro che lascerà conseguenze permanenti su un giovane di 29 anni». Il segretario provinciale Fiom Cgil, Sergio Guaitolini,...
«È insopportabile trovarsi di nuovo di fronte a un grave incidente sul lavoro che lascerà conseguenze permanenti su un giovane di 29 anni». Il segretario provinciale Fiom Cgil, Sergio Guaitolini, interviene sull’infortunio alla Sacil di Scandiano annunciando che «proprio giovedì avevamo proclamato uno sciopero regionale unitario dei metalmeccanici di un’ora, per chiedere più rispetto delle regole sulla salute e sulla sicurezza, normative più stringenti e maggiori risorse e per denunciare che la ricerca del massimo profitto mette troppo spesso in secondo piano o fanno addirittura trascurare la formazione sui rischi generali e specifici sui posti di lavoro». Secondo Fiom «la ripresa produttiva ha fatto riesplodere a livello nazionale il problema degli infortuni sul lavoro. Ed ecco che anche a Reggio Emilia ne accade uno grave in un'azienda dove già erano avvenuti altri infortuni di minore entità negli scorsi anni, l’ultimo a fine novembre, e dove Fiom aveva chiesto un sopralluogo per la verifica in materia di sicurezza sul lavoro». «Solo da poco la nuova proprietà (entrata lo scorso aprile ndr) – proseguono – ha avviato un piano di formazione antinfortunistica. I ritmi di lavoro frenetici, i carichi sempre più gravosi oltre ad affaticare e abbassare la soglia di attenzione dei lavoratori, li portano ad eseguire operazioni senza la necessaria attenzione anche a causa della mancata formazione o di una formazione sommaria».
Fiom chiede accertamenti veloci e che l’azienda «garantisca al lavoratore ferito la massima assistenza».
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