Otto mesi e mille euro di multa al profugo spacciatore
REGGIO EMILIA. È stato condannato a 8 mesi di reclusione e al pagamento di mille euro Kone Ousman, il richiedente asilo 21enne originario della Guinea arrestato l’11 aprile per il reato di detenzione...
REGGIO EMILIA. È stato condannato a 8 mesi di reclusione e al pagamento di mille euro Kone Ousman, il richiedente asilo 21enne originario della Guinea arrestato l’11 aprile per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Ma la pena, sospesa, lo ha di fatto rimesso già in libertà.
L’udienza, svolta con rito abbreviato e quindi con lo sconto di pena per un terzo, ha avuto luogo ieri nel tribunale di Reggio Emilia alla presenza del giudice Simone Medioli Devoto. La difesa del giovane, rappresentata dall’avvocatessa Francesca Basco, ha puntato sul fatto che il 21enne fosse incensurato mentre il pm Claudio Santangelo aveva già chiesto durante la direttissima del 13 aprile la misura del divieto di dimora in tutto il territorio reggiano.
Misura che non era stata accolta dal giudice. L’arresto di Ousman era stato effettuato dai carabinieri della stazione di Santa Croce, che erano intervenuti in piazzale Europa per un litigio tra stranieri.
Sul posto erano state fermate tre persone, tra le quali il guineano che aveva esibito la copia di un permesso di soggiorno sospetto. Il 21enne era stato perquisito: nascoste negli slip aveva cinque dosi di eroina e negli abiti altri due involucri di marijuana, per un totale di 15 grammi, sequestrati insieme a cellulari e dollari americani.
In aula, durante la direttissima, il migrante aveva dichiarato di alloggiare in quanto richiedente asilo in un appartamento della cooperativa sociale Dimora d’Abramo, che condivide insieme ad altre cinque persone.
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