Gazzetta di Reggio

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Picchiata e rapinata da due banditi

di Leonardo Grilli
Picchiata e rapinata da due banditi

Due uomini con il volto coperto dal casco assaltano Stroili Oro in centro storico, la commessa finisce in ospedale

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REGGIO EMILIA. Hanno fatto irruzione con il volto coperto da caschi integrali e hanno minacciato la commessa, intimandole di consegnare loro contanti e gioielli. Quando però la ragazza ha attivato l’allarme antirapina, uno dei due banditi non ha esitato a darle un pugno in piena faccia, per poi fuggire con il complice a bordo di uno scooter pochi secondi prima dell’arrivo della polizia.

Una rapina violenta e probabilmente pianificata nel dettaglio quella avvenuta ieri verso le 14 ai danni del punto vendita di Stroili Oro, in via Emilia Santo Stefano. In pieno centro storico, in uno dei momenti in cui stavano passando più persone. Una sfrontatezza, quella dei due rapinatori, ancora maggiore se si considera che a pochi metri da lì, in piazza Martiri del 7 Luglio, erano presenti diverse pattuglie della polizia reggiana per una iniziativa sulla sicurezza stradale in collaborazione con Anas. Tutto questo però non ha fermato l’assalto dei criminali, che hanno atteso le 14 quando molti dei negozi vicini a Stroili hanno chiuso per la pausa pranzo.

Ma non la gioielleria che, facendo orario continuato, è rimasta con la porta a vetri blindata aperta sulla strada. Una consuetudine per molti commercianti, ora che stanno arrivando i primi caldi stagionali, che però ha agevolato l’azione dei due.

Accostato lo scooter di piccola cilindrata davanti all’attività commerciale, i rapinatori sono entrati frettolosamente nel locale sicuri di non essere riconosciuti, grazie al volto coperto dai caschi integrali.

Immediatamente si sono diretti verso la commessa che, non appena li ha visti, ha capito subito cosa sarebbe successo da lì a pochi secondi e si è avvicinata al pulsante che attiva l’allarme antirapina. Mentre uno dei due ha iniziato a prendere a calci una vetrinetta, quella più vicina alla cassa, nel tentativo di aprirla, l’altro ha intimato alla ragazza di non premere il pulsante che avrebbe allertato la centrale operativa della questura. Lei, però, non gli ha dato ascolto ricevendo per risposta un pugno in pieno volto.

Capita la mala parata, i criminali sono infine fuggiti in sella allo scooter senza riuscire a rubare nulla, appena pochi secondi prima dell’arrivo dei poliziotti della squadra volanti. Mentre una pattuglia è partita alla caccia del motorino, un agente si è preso cura della giovane procurandole un bicchiere di acqua e zucchero dal vicino bar Cristal Caffè. La commessa è poi stata portata all’ospedale per farsi medicare la contusione al volto, mentre la squadra mobile ha avviato una caccia all’uomo per individuare i due rapinatori. Nel frattempo fra i commercianti del centro storico c’è però molta apprensione: «Un lavòr da mat».

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