Gazzetta di Reggio

Reggio

«Il contratto ci tutela, non si tocca»

«Il contratto ci tutela, non si tocca»

Correggio, il sindaco sul caso dell’ospizio lager e la richiesta M5s di modifiche

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. «Il Contratto di servizio in essere con Coopselios è basato su un modello regionale e, come tutti i contratti, può essere modificato solo con il consenso di tutte le parti», così precisa il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi all’indomani del consiglio comunale che ha visto la richiesta da parte del Comune di ulteriori accertamenti e controlli e la diffida a Coopselios: l’amministrazione locale è pronto a esercitare le penali previste dal contratto di servizio, finanche la risoluzione dello stesso.

«Obiettivo della diffida – dice il primo cittadino riferendosi alla richiesta dell’M5s di modificare l’articolo 18 del contratto – non è modificare un contratto, azione non possibile unilateralmente, perché è proprio in virtù di questo accordo che gli enti committenti possono chiedere controlli e comminare penali, anche economicamente pesanti, all’ente gestore. Quando parliamo dell’1% del fatturato bisogna tenere presente che questa percentuale si riferisce ad ogni singola violazione commessa. Ribadisco che non è compito del Comune sostituirsi alla Magistratura, ma è nostro dovere, invece, adottare tutti gli atti necessari per far sì che, accertate le eventuali responsabilità personali o aziendali, chi ha sbagliato sia messo davanti alle proprie responsabilità. Voglio infine sottolineare lo sforzo compiuto da tutti i gruppi consiliari nell’accordarsi per presentare un ordine del giorno unitario e condiviso nella prossima seduta di consiglio, a testimonianza che su questo tema occorre fare una riflessione comune e approfondita».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google