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PoGrande si presenta A Guastalla il progetto Riserva Mab Unesco

PoGrande si presenta A Guastalla il progetto Riserva Mab Unesco

Tappa reggiana ieri per il lancio ufficiale della candidatura Gli studenti del Russell hanno illustrato la loro ricerca

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GUASTALLA. Il PoGrande è il territorio padano dalle molteplici ricchezze e potenzialità che si candida a divenire Riserva MaB (Man and Biosphere), un rilevante riconoscimento di Unesco che consentirebbe a questo tratto del Grande Fiume di acquisire organicità di proposta culturale, riconoscimento e tutela ambientale del proprio straordinario paesaggio. Identità di valori comuni, frutto di radici condivise, ma anche di differenze e peculiarità che – a distanza di pochi chilometri – rendono questa fetta di pianura padana un mosaico colorito e autentico di luoghi, tradizioni, ecosistemi, imprenditorie e professioni uniche.

Così, nel percorso che sta conducendo a percorrere l’ultimo miglio della candidatura, si fa tappa obbligata in una delle aree più tipiche di PoGrande ovvero la sponda reggiana del fiume. Ieri mattina a Palazzo Ducale a Guastalla si è svolto l’evento “Qui s’impara PoGrande”: un incontro aperto al pubblico in cui gli studenti del liceo “Bertrand Russell” hanno raccontato la loro ricerca di approfondimento socio-ambientale realizzata in collaborazione con la biblioteca “Emilio Sereni” durante questo anno scolastico. All’evento per il lancio della candidatura Unesco hanno partecipato il sindaco di Guastalla Camilla Verona, il vicesindaco Ivano Pavesi, il segretario dell’Autorità di Bacino distrettuale del Fiume Po Meuccio Berselli, il responsabile di Legambiente del progetto PoGrande Massimo Gibertoni, la responsabile della biblioteca archivio “Emilio Sereni” Gabriella Bonini, la dirigente del “Russell” Barbara Fava e i docenti coinvolti nella ricerca. Dopo la presentazione della ricerca sul fiume gli studenti (una sessantina in tutto, appartenenti a tre classi quarte del liceo) hanno intervistato i relatori su dettagli e caratteristiche del progetto di candidatura Riserva MaB. PoGrande vede coinvolti nella candidatura i Comuni promotori, l’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, l’università di Parma e Legambiente e numerosi sono gli incontri che si stanno organizzando sul territorio con il contributo delle comunità locali, associazioni, istituzioni, istituti scolastici, portatori d’interesse, imprenditori e mondo del lavoro.

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