Reggio Emilia, ladri in fuga nel Crostolo dopo la spaccata al rivenditore Apple: arrestato un marocchino
La banda ha usato una Fiat rubata per sfondare la vetrina del rivenditore Apple in via Dalmazia. La polizia è riuscita ad arrestare un marocchino, due banditi scappano nel torrente
REGGIO EMILIA. Hanno rubato un’auto a una donna reggiana, l’hanno tenuta nascosta un paio di giorni e poi l’hanno utilizzata per tentare il colpaccio: una spaccata a un rivenditore ufficiale della Apple, pieno di computer e smartphone di ingente valore.
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Un furto finito però nel peggiore dei modi per la banda, grazie alla segnalazione di un residente e al tempestivo intervento di tre pattuglie della questura di Reggio Emilia: nessuno oggetto è stato rubato dal negozio e uno dei tre criminali è finito in manette.
Un intervento definito dallo stesso dirigente della squadra Volanti, Carlo Maria Basile, come «molto importante sia per il coraggio dimostrato dagli agenti che per il reato in sé, uno di quelli che desta particolare allarme sociale nei cittadini».
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A finire in manette il marocchino Tarek Bouamri, 34 anni, irregolare in Italia senza fissa dimora e già noto per episodi legati allo spaccio di droga e molestie nei confronti di una sua connazionale. L’uomo è quindi stato portato nella camera di sicurezza della questura in attesa della direttissima davanti al magistrato e al pm di turno, Benedetta Salvi.
Sulla macchina rubata sta invece lavorando la Scientifica, alla ricerca di elementi che possano identificare anche gli altri due ladri.
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