Sei reggiani diventano “Maestri del Lavoro” per capacità, lealtà e moralità
Il 1° maggio a Bologna, nell’aula magna Santa Lucia dell’Università di Bologna, il prefetto di Bologna Matteo Piantedosi consegnerà la decorazione della “Stella al Merito del Lavoro” a 91 dipendenti...
Il 1° maggio a Bologna, nell’aula magna Santa Lucia dell’Università di Bologna, il prefetto di Bologna Matteo Piantedosi consegnerà la decorazione della “Stella al Merito del Lavoro” a 91 dipendenti di aziende private dell’Emilia Romagna che, nel corso della loro attività lavorativa, si sono distinti per capacità professionali, lealtà e moralità. I “Maestri del lavoro” reggiani sono sei e saranno accompagnati alla cerimonia di investitura dalla console provinciale Enrica Ghirri. Sono Paolo Barbieri, residente a Castelnovo Sotto, dipendente di Mini Motor Srl di Bagnolo da 26 anni; Maurizio Bonuomo, pensionato residente a Guastalla e dipendente alla Barilla di Parma per 37 anni; Vincenzo Catellani, pensionato residente a Correggio, operaio alla Azeta Zeo Asioli Diffusion srl di Correggio per 41 anni; Giorgio Delmonte, pensionato residente a Quattro Castella, direttore responsabile della Fondazione A. Simonini di Reggio per 34 anni; Roberta Farri, residente a Reggio Emilia, dipendente di Crisden srl di Reggio Emilia dal 1979 a tutt’oggi; Stefano Menozzi, residente a Reggio, dipendente di Moss Srl di Reggio da 33 anni.
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