1° Maggio aiolese oggi la festa del mondo contadino
MONTECCHIO. Non si è ancora spento l’eco per la grande Fiera di San Marco che ìl 15 aprile ha animato le vie di Montecchio, che già la città della val d’Enza si veste a festa per ospitare una nuova...
MONTECCHIO. Non si è ancora spento l’eco per la grande Fiera di San Marco che ìl 15 aprile ha animato le vie di Montecchio, che già la città della val d’Enza si veste a festa per ospitare una nuova kermesse fieristica: la 40esima edizione del 1° Maggio Aiolese, la fiera che quest’anno presenta diverse novità e che, come ormai tradizione, si svolgerà nella frazione di Villa Aiola.
L’inaugurazione ufficiale della kermesse del mondo contadino e artigianale della Val d’Enza, realizzata grazie alla Pro loco di Villa Aiola, assieme all’associazione culturale La Barchessa, alla parrocchia di Villa Aiola e al circolo Anspi, avverrà il oggi alle 11.30 alla presenza delle autorità cittadine. L’entusiasmo e lo spirito di iniziativa degli organizzatori, animati dalla voglia di miglioramento della manifestazione, pur conservandone l’impostazione originale, hanno eletto a protagonista dell’edizione 2018 il casello a legna del ‘700, nel 40° della sua ricostruzione con un pensiero particolare a Domenico Marchetti, promotore dell’iniziativa e alla famiglia Delmonte, proprietaria della storica struttura.
In particolare evidenza sarà, a maggior ragione, il re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano, con la sua forma secolare, sempre strettamente legata a quella del mondo contadino, con tutti gli altri suoi prodotti tipici e a quello artigianale. Per dare maggior risalto alla particolarità dell’evento ritornerà in Aiola il gruppo folkloristico che rappresenta la minoranza etnica trentina dei Mocheni della Val Fersina – i Palaearlearmusikantn – e una giovane delegazione proveniente dalla Provenza italiana delle valli cuneesi, oltre agli sbandieratori della Contrada Monticelli di Quattro Castella. Come da tradizione, la Sagra di San Giuseppe – detta “1 maggio aiolese” – ha avuto un preludio sabato scorso quando, nella chiesa di Aiola, si sono ascoltati i canti popolari a cura del coro La Baita di Scandiano.
Domenica scorsa si è disputata la gara podistica denominata “Camminata dei 4 Caselli, gara competitiva podistica giovanile “Tieni il giusto ritmo” affiancata dalla corsa non competitiva aperta a tutti, giunta alla terza edizione. Da lunedì è stato possibile cenare presso il ristorante della fiera dalle 19.30 alle 21 mentre oggi, giorno della festa, alle 8.30, come da tradizione, si celebra la messa per le massaie, seguita alle 10.15 dalla messa solenne. A fare gli onori di casa, come sempre, monsignor Antenore Vezzosi parroco di Aiola.
Già dalle prime ore del mattino saranno aperti gli stand del Parmigiano Reggiano e di molti altri prodotti messi a disposizione dagli espositori. Tante le mostre e le attività dimostrative: cottura a legna della forma di Parmigiano Reggiano nel casello del ‘700; gli antichi mestieri; la mostra nella bottega di intaglio e tarsia nei locali della ex scuola elementare.
Immancabile, come ogni anno, il mercatino del riuso, così come i tantissimi stand delle associazioni di volontariato, nonché i ristoranti e le tante degustazioni tra cui spicca il gnocco fritto.
Alessandro Zelioli
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