«Bertinelli non ha condiviso con noi la scelta»
Confcooperative replica al presidente: «Le decisioni personali non ci competono»
REGGIO EMILIA. «La tutela e la promozione dei prodotti Dop e Igp, fiore all’occhiello del sistema agroalimentare regionale, non sono prerogativa di una singola persona o associazione». Così Confcooperative Emilia Romagna interviene in merito alle polemiche innescate dalla decisione di Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, di iscriversi alla Coldiretti. «All’interno del Consorzio del Parmigiano Reggiano, costituito nel 1934 – continua la nota di Confcooperative – le imprese e le loro associazioni hanno ricoperto un ruolo determinante e, attraverso la scelta cooperativa, hanno consentito a questo sistema di crescere, dando continuità al tessuto economico del territorio e valorizzando questo prodotto di eccellenza, sia a livello nazionale che internazionale. In tale contesto, la cooperazione lattiero-casearia ha fornito un contributo fondamentale per lo sviluppo dell’intera filiera del Parmigiano Reggiano, e continua a farlo anche adesso con scelte determinanti quali, solo per ricordare le più recenti, la programmazione produttiva per le Dop ottenuta a livello comunitario e l’attivazione del controllo in grattugia».
«In merito alle scelte personali del presidente del Consorzio Nicola Bertinelli, vogliamo chiarire che queste non ci competono – conclude la nota di Confcooperative Emilia Romagna – Ci limitiamo a prenderne atto e, per quel che ci riguarda, sottolineiamo come non dovevano e non sono mai state condivise con noi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
