Gazzetta di Reggio

Reggio

CERIMONIA SOLENNE IN GHIARA 

Celebrata la Beata Vergine patrona della diocesi

Celebrata la Beata Vergine patrona della diocesi

REGGIO EMILIA . Celebrata ieri la festa della Beata Vergine della Ghiara, patrona della diocesi di Reggio. All’omelia, il vescovo Massimo Camisasca si è detto certo che la Madonna ha accolto tra le...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA . Celebrata ieri la festa della Beata Vergine della Ghiara, patrona della diocesi di Reggio. All’omelia, il vescovo Massimo Camisasca si è detto certo che la Madonna ha accolto tra le sue braccia il nostro popolo e gli ha concesso tante grazie. A iniziare dalla guarigione del giovane sordomuto Marchino, ricordato con varie messe e il rosario. Alle 18.30 la solenne concelebrazione presieduta dal vescovo, presenti le autorità cittadine. Marchino era fanciullo sordomuto nato sul finire del Cinquecento, abbandonato dalla famiglia e adottato da due coniugi della montagna reggiana. Crebbe, con appena un moncone di lingua facendo il guardiano di bestiame. Venne accompagnato in pellegrinaggio a Loreto con altre persone e tornò a Reggio il 25 aprile. La mamma Caterina sostò con il giovane alla Madonna del Canton’ dei Servi (l’attuale Madonna della Ghiara) e insieme pregarono davanti all’immagine affrescata sul muro che partendo dall’abside chiudeva l’orto dei Servi. Nei giorni successivi Marchino tornò da solo a pregare e qui avvenne l’imprevedibile, perché d’improvviso ritrovò l’udito e la parola. (l.v.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google