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Collegata a Reggio dal sentiero Cai

Collegata a Reggio dal sentiero Cai

Il percorso escursionistico verrà inaugurato il 13 maggio insieme all’oasi

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REGGIO EMILIA. Domenica 13 maggio, oltre alla riqualificazione dell’Oasi Pegolotta, verrà inaugurato il nuovo sentiero Cai che la collegherà al centro di Reggio e ci sarà la possibilità, per gli amanti dell’escursionismo, di percorrerlo tutto. «Stiamo lavorando per finire la tracciatura del percorso mettendo i pali per la segnaletica in zona fontanili – specifica Elio Pelli, vice presidente della sezione di Reggio Emilia del Cai– Questo sentiero sarà identificato come 620 ed è stato fortemente voluto dal Comune di Reggio, tramite il progetto “Qua – Il quartiere bene comune” e dal Cai. Collegherà il centro di Reggio, partendo dai Musei Civici, ai fontanili di Valle Re passando per l’Oasi Pegolotta. Il percorso seguirà l’argine del Crostolo fino all’altezza di Roncocesi, poi seguirà per un breve tratto la Modolena prima di costeggiare la ferrovia Tav, toccando gli abitati di Barisella e Casaloffia. Sono previste tre derivazioni per intercettare la via Emilia: all’altezza di Roncocesi nascerà il sentiero 620/a, da Cella partirà il 620/b e a Cadè il 620/c. Gran parte del tragitto si snoda in aperta campagna e quindi sarà molto interessante dal punto di vista naturalistico».

«È la prima volta di questa collaborazione storica tra Cai e Comune di Reggio – rimarca Pelli – che ha portato allo sviluppo di un sentiero completamente in territorio comunale secondo le norme del Cai. Sarà ciclopedonale, come del resto tutti quelli di pianura. La nuova filosofia adottata dal Cai prevede sentieri anche in pianura, come l’anello di Novellara iniziato due anni fa e già inaugurato in pompa magna perché, per arrivare in montagna, si deve partire dalla pianura. Potrei citare la via Matildica del Volto Santo, che da Mantova arriva a Pisa, toccando i luoghi cari a Matilde come la natale Mantova, San Benedetto Po dov’è morta, passando per Guastalla sede di un Concilio per poi salire a Canossa e Carpineti fino a Pisa dov’è sepolta la madre Beatrice. Tanta montagna ma pure tanta pianura. Sono tanti i sentieri che si intersecano in centro a Reggio e con questo nuovo sentiero si vuole dare continuità al percorso “Spallanzani”, che arriva nei pressi dei Musei da Scandiano e ora continuerà fino all’asse dell’Enza».

Non è ancora definitivo il programma inaugurale. «Credo ci sarà una partenza di gruppo alle 9 davanti ai musei in direzione Oasi Pegolotta – conclude Pelli – dove saranno organizzate una merenda e una visita guidata all’area naturalistica, poi si arriverà fino ai fontanili di Valle Re distanti altri 2 chilometri. L’invito di partecipare all’iniziativa è aperto a tutti i cittadini». (j.p.)



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