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«Casoni: segnalazioni sì ma basta falsità»

«Casoni: segnalazioni sì ma basta falsità»

Luzzara: il sindaco replica alle denunce sul degrado della frazione. «Spesi oltre 2 milioni dal 2012»

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LUZZARA. «Ben vengano le segnalazioni ma respingo le falsità. Non è assolutamente vero che la frazione di Casoni sia stata abbandonata e posso dimostrarlo con documenti e cifre alla mano. E mi dispiace che ogni volta, la signora Carla Mariani debba gettare fango anche su associazioni e sugli stessi residenti che, per l'impegno che ci mettono, non lo meritano».

Questa la replica del sindaco di Luzzara, Andrea Costa, che contesta le affermazioni di Carla Mariani Portioli, cittadina luzzarese residente a Casoni, che da anni si batte per ottenere la totale fruizone del parco pubblico.

Il parco è stato ripulito e l'erba sfalciata. L'ammistrazione comunale, con le associazioni del territorio, sta studiando un progetto per valorizzare il parco. «Dal 2012 ad oggi – ha spiegato il sindaco Costa – abbiamo investito 2.138.440 euro. Subito dopo il sisma abbiamo riparato i danni nell'edificio che ospitava le ex scuole elementari per 65mila euro e successivamente per lavori post-sisma abbiamo speso altri 225mila euro. Abbiamo sistemato anche il cimitero per 62.500 euro. Le dichiarazioni della signora Mariani – ha insistito Costa – non sono rispettose di di svolge attività di aggregazione come nel caso del centro sociale con il servizio dopo-scuola al quale sono iscritti una trentina di bimbi o nel caso della scuola di musica frequentata da 50 ragazzi. Due realtà sostenute con contributi dal Comune. Dire che la frazione è stata abbandonata non fa altro che alimentare la disaffezione e la sfiducia verso le istituzioni pubbliche e che portano solo alla rabbia».

Per quanto riguarda chiesa ed edifici pubblici, il primo cittadino ha aggiunto: «L'ex sala civica di via Guido Rossa è stata sistemata ed è gestita dal circolo Ferrari club che l'ha trasformata in un piccolo museo e punto di riferimento per raduni. Abbiamo sistemato la piazzetta del centro ma cosa più importante abbiamo realizzato l'impianto fognario per 536mila euro». Ma il sindaco Costa non parla solo di investimenti post-sisma ma anche di interventi di manutenzione soprattutto per strade e centro. «Nel 2014 abbiamo speso 22.940 euro per sistemare via Fermi, Vergari, Fiocchetti, Valbrina e una zona del centro. Nel 2016 sono stati spesi 14mila euro per via La Pira e altri 3mila sono previsti per quest'anno. Inoltre abbiamo dato un contributo di 10mila euro per riparare i danni causati dalle nutrie». E sul recupero della chiesa, il sindaco Costa conclude: «In accordo con la Soprintendenza Beni culturali, dovrà essere rifatta la gara di assegnazione lavori perché la ditta precedente ha avuto dei problemi. Sono disponibili 1.200.000 euro».

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