Documenti falsi, denunciati in tre
Guastalla, durante il ponte controlli a tappeto della Municipale Bassa reggiana
GUASTALLA. Tre extracomunitari denunciati e multati a seguito di irregolarità emerse dai loro documenti. Questo il bilancio dell’attività di controllo della polizia municipale “Bassa Reggiana” effettuata a Guastalla nella settimana del ponte del 25 aprile.
Nel corso di un sopralluogo presso il ponte del cavalcavia della ferrovia, utilizzato da alcuni extra-comunitari come dormitorio, gli agenti hanno proceduto al controllo di un 26enne di nazionalità marocchina, S.F., risultato privo di documenti. Attraverso il controllo delle impronte digitali, gli operanti sono risaliti non solo alla sua identità, ma hanno anche scoperto che risultava destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale a seguito di un decreto di espulsione emesso dal questore di Mantova. Per questo motivo gli agenti hanno denunciato il marocchino alla procura del tribunale di Reggio Emilia e riavviato le procedure di espulsione. Gli agenti del sub-ambito nord hanno inoltre controllato i documenti di un altro cittadino di nazionalità marocchina, il 37enne M.B., risultato in possesso di una carta d’identità rilasciata dal Comune di Guastalla e di una richiesta di rinnovo della carta di soggiorno. Anche in questo caso gli agenti si sono accorti che il timbro riportante la data di scadenza del documento era stato alterato, ed è stato accertato che l’uomo era stato cancellato dall’anagrafe del Comune nel 2012, in quanto non reperito all’atto del censimento. In più, aveva alterato anche la data di scadenza della propria carta d’identità fino al 16 maggio 2021, al fine di utilizzarla per presentare richiesta di rinnovo del proprio documento di soggiorno. Ovviamente il documento contraffatto è stato sequestrato e lo straniero denunciato. Infine, a incappare nei controlli anche un cittadino di nazionalità indiana, J.U. di 32 anni, regolarmente residente a Guastalla, il quale ha presentato una patente rilasciata dalle autorità inglesi. Il fatto che il documento fosse stato conseguito nel periodo in cui l’uomo era già residente in Italia, ha insospettito gli agenti che hanno approfondito la questione. Attraverso l’ufficio falsi documentali si è scoperto che la patente era falsa, in quanto presentava numerose difformità rispetto al modello originale. Anche in questo caso si è proceduto al sequestro del documento e alla denuncia dell’indiano nei confronti del quale verranno applicate anche le sanzioni amministrative previste dal Codice della strada per la guida senza patente (sanzione di 5mila euro e fermo del veicolo per 3 mesi).
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