Lo abbraccia e gli prende il portamonete
Anziano di 86 anni avvicinato da una giovane sconosciuta a Sesso: «Conosco tuo nipote» e lo deruba
REGGIO EMILIA. «Ciao! Come stai? Conosco tuo nipote, non mi riconosci?». È la scusa, seguita da un caloroso abbraccio, con la quale una giovane ha avvicinato e circuito un anziano di 86 anni a Sesso. Ovviamente tanto trasporto era in realtà una sceneggiata per derubare il malcapitato e sfilargli il portafogli dalla tasca sul retro dei pantaloni.
Questa volta tuttavia il classico stratagemma, diventato ormai usuale nelle truffe sempre più frequenti ai danni dei pensionati, è fruttato ben poco alla malvivente, che è riuscita a portarsi via solo il portamonete (non il portafogli, che l’anziano per fortuna aveva lasciato a casa), contenente monetine per un totale di miseri 15 euro. Il furto con destrezza è avvenuto lunedì in via dei Gonzaga, a Sesso. Un pensionato classe 1932, residente poco distante, alle 8.20 stava camminando lungo la strada principale della frazione, diretto verso il bar e l’edicola, quando è stato avvicinato da una giovane, che l’ha chiamato per nome e ha finto di essere un’amica del nipote. Il reggiano perplesso non ha reagito e la giovane, fingendo di essere contenta di rivederlo, ha iniziato a investirlo di un profluvio di parole: anche questa è una tecnica rodata, per distrarre la vittima di turno e non lasciarle il tempo di riflettere. Il discorso di quello che pareva essere un incontro fortuito di conoscenti di lungo corso si è concluso con la giovane che ha abbracciato con trasporto l’anziano, apparentemente per salutarlo, allontanandosi poi con tutta fretta a piedi verso la statale. Solo a quel punto il reggiano si è reso conto che qualcosa non tornava e, tastandosi le tasche, ha realizzato che mancava il portamonete.
La vittima ha quindi richiesto l’intervento della polizia, subito arrivata sul posto per raccogliere la sua testimonianza ed eseguire un sopralluogo nei paraggi. Agli agenti il pensionato ha descritto la ladra come una donna sui 30 anni, vestita in modo sportivo ma non tanto trascurato, italiana, scura di carnagione e forse – ma su questo non c’è certezza, si tratta solo di un’ipotesi – di etnia rom. L’anziano si è detto in grado di poter riconoscere la malvivente, che a quest’ora potrebbe già essersi involata. In ogni caso la vittima ha sporto denuncia, ritenendosi fortunato di non aver perso portafoglio e documenti.
Ambra Prati
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