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Lo strazio del padre «Ora mia figlia gioca a rugby in cielo»

Lo strazio del padre «Ora mia figlia gioca a rugby in cielo»

Il papà Giuliano ha dato il tragico annuncio su Facebook Migliaia i post di cordoglio di amici, conoscenti e sportivi

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REGGIO EMILIA. Dopo tre giorni di coma e l’osservazione per il protocollo di morte avviata dall’ospedale, la notizia ufficiale della tragica scomparsa di Rebecca è arrivata dal padre, Giuliano Braglia, presente con lei in ospedale fin dai primi momenti. La famiglia è stata accanto alla 18enne fin dai primi momenti del ricovero, ha atteso l’esito dell’operazione, ha vegliato e soprattutto, impotente di fronte a un evento del genere, ha pregato. Una preghiera che il padre ha più volte esteso a tutta la comunità reggiana e sportiva tramite una serie di post sui social. «Chiedo a tutti di pregare per mia figlia Rebecca – è stata la sua prima frase, scritta domenica stessa alle 22.10 – che sta combattendo per la vita in Rianimazione a Cesena dopo un terribile infortunio sportivo».

Ma un giorno dopo, chiarito il quadro clinico della giovane, un secondo post che drammaticamente già faceva presagire il triste epilogo: «Oramai la medicina ha esaurito le munizioni, la fede no. Pregate per Rebecca». E le preghiere, assieme ai messaggi di vicinanza, sono effettivamente arrivate. Prima decine, poi centinaia, infine migliaia i commenti pubblicati sotto gli aggiornamenti condivisi con regolarità dal padre. Amici di famiglia, compagne della 18enne, sportivi ma anche e soprattutto genitori da tutta Italia che Giuliano e Rebecca non li hanno mai conosciuti.

Una testimonianza di quanto il terribile infortunio subìto domenica dalla ragazza abbia scosso gli animi di tutto il Paese. Infine, ieri poco prima delle 15.30, il primo tragico annuncio del papà: «Ringrazio tutti, ora Rebecca è nella Casa del Padre e prega per tutti coloro che le sono stati vicini con la preghiera». Pochi minuti dopo il secondo e ultimo post. Forse un invito a continuare a giocare, nonostante tutto, così come avrebbe voluto sua figlia: «Rebecca era una rugbista e ringrazia tutti i rugbisti – ha scritto Giuliano – ora gioca nel Campionato dei Cieli, voi dovete continuare quello terreno».

Leonardo Grilli

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