Gazzetta di Reggio

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«Al lavoro per modificare il progetto della rotonda»

Guastalla, il sindaco Verona dopo l’assemblea infuocata sul cantiere di San Rocco «Caso complesso ma cerchiamo di dare riscontro alle richieste dei residenti»

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GUASTALLA. «A poche ore dall'assemblea di mercoledì 2 maggio, abbiamo preso in mano tutte le istanze avanzate dai cittadini e questa mattina ci siamo messi subito al lavoro intorno ad un tavolo con i referenti dell'Ufficio tecnico per trovare soluzioni accettabili e soddisfacenti per i residenti. I nostri uffici hanno preso contatti, ancora una volta, con gli altri due attori, la Provincia di Reggio Emilia, che cura la progettazione, e Fer, che realizza i lavori, per risolvere le problematiche emerse, con l'impegno di incontrare al più presto i cittadini per dare loro risposte concrete. Siamo consapevoli che la situazione è molto complessa e non di facile soluzione; faremo di tutto per dare riscontro alle richieste avanzate dai guastallesi». Così diceva ieri il sindaco Camilla Verona a poche ore dall'infuocata assemblea di mercoledì nella sala civica del teatro Ruggeri, dove Comune, Provincia e Fer hanno ricevuto pesanti critiche sulla realizzazione della rotonda di San Rocco, con conseguente chiusura dei passaggi a livello di via Viazzolo Lungo e via Zecchiere. Ad animare i cittadini è stata soprattutto la mancata convocazione di un'assemblea pubblica, da parte dei tre soggetti attuatori e firmatari dell'accordo, per informare sulle opere che si sarebbero dovute realizzare. In quella sede sarebbero state fatte proposte alternative e ora non ci sarebbe lo “scontro” tra cittadini e istituzioni sulle rotonde che sono in avanzato stato di esecuzione (la seconda è a San Giacomo, sempre sulla strada tra Guastalla e Novellara).

C'è comunque da sottolineare il fatto che l'accordo con i vari allegati era stato pubblicato all'Albo pretorio del Comune di Guastalla ed è rimasto a disposizione di cittadini, consiglieri comunali e associazioni dall'8 settembre al 23 settembre 2017. Inoltre, a fine marzo scorso, l'amministrazione comunale aveva emesso un comunicato dove spiegava l'accordo tra Provincia di Reggio e Fer per la realizzazione delle due rotonde. Ma negli otto mesi trascorsi dalla pubblicazione all'Albo pretorio dell’apertura del cantiere non ci si è resi conto di ciò che si voleva realizzare. O quantomeno è l’impressione emersa dall'assemblea di mercoledì, dal momento che i partecipanti sembravano cadere dalle nuvole di fronte ad un fatto compiuto. Che cosa il Comune, la Provincia e Fer potranno modificare dal progetto originale per evitare la chiusura di via Zecchiere e via Viazzolo Lungo lo si saprà tra qualche giorno. (m.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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