«Iren, perché non fate decidere i cittadini?»
Castelnovo Monti: il capogruppo del M5S attacca il sindaco Bini sull’uscita dal Patto di sindacato
CASTELNOVO MONTI. Le precisazioni di Enrico Bini sulla uscita da Iren del Comune di Castelnovo Monti, che sarebbe soltanto parziale e temporanea, non fermano il dibattito politico sul delicato tema, anche a Castelnovo Monti.
Interviene criticamente ora è il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Castelnovo Monti, Massimiliano Genitoni.
«Cadiamo dalle nuvole leggendo le motivazioni che spingerebbero alla vendita delle azioni Iren, in un momento in cui anche il mercato lo sconsiglierebbe - sono le parole dell’esponente pentastellato - interventi su palazzo ducale, ex-consorzio e cinema di Felina. Per quanto riguarda palazzo ducale parlare di un trasferimento del municipio non avrebbe senso visti gli importanti interventi strutturali in corso nell'attuale sede di piazza Gramsci».
«Per l’ex consorzio - fa notare - è stato deciso da questa amministrazione e ribadito in più sedi che sarebbe stato venduto e mai abbiamo avuto sentore o comunicazioni ufficiali riguardo un eventuale recupero. Idem per il cinema di Felina: è già stato risposto ad apposita interrogazione in consiglio comunale, dicendo che nessun tipo di recupero strutturale sarebbe stato conveniente e quindi non si intendeva procedere nella realizzazione del progetto discusso con i cittadini. Non è inusuale il cambio di idee della nostra attuale amministrazione ma visto l’ammontare dell’operazione che sarebbe a carico della collettività chiediamo doverose spiegazioni avvallate da documenti e progetti reali e non da semplici proclami a mezzo stampa».
«Per questo motivo presenteremo apposita interpellanza ed accesso agli atti per potere informare a sufficienza la nostra collettività - assicura il capogruppo del M5S - Nel prossimo consiglio invieremo un nostro rappresentante per potere fare chiarezza su questa operazione economica e capire perché servono questi soldi, quali sarebbero le reali destinazioni e soprattutto quale sarebbe la reale convenienza per la nostra collettività. Infine perché la giunta che si è presentata alle elezioni con lo slogan “Noi con Castelnovo”, quelli del “facciamo insieme” non fa decidere ai cittadini con apposita consultazione popolare cosa ne pensino e nel caso che siano favorevoli alla vendita dove intenderebbero utilizzare questi soldi?».
Intanto l’uscita dal Patto di sindacato Iren sarà posta in approvazione come punto principale all’ordine del giorno nel consiglio comunale del 7 maggio, alle ore 21 in municipio.
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