L’orchestra giovanile in luce al festival italiano in Ungheria
QUATTRO CASTELLA. È stata un successo la trasferta dell’orchestra giovanile di Quattro Castella a Várpalota, in Ungheria, tra il 19 e il 22 aprile scorso, in occasione dell’annuale festival “Giorni...
QUATTRO CASTELLA. È stata un successo la trasferta dell’orchestra giovanile di Quattro Castella a Várpalota, in Ungheria, tra il 19 e il 22 aprile scorso, in occasione dell’annuale festival “Giorni italiani”, organizzato dalla stessa cittadina ungherese situata a un centinaio di chilometri da Budapest. I giovani musicisti, infatti, sono stati impegnati nell’arco del fine settimana in due concerti, per i quali sono stati calorosamente applauditi e ringraziati dalle autorità locali.
E dopo questa trasferta ungherese l’orchestra giovanile, diretta dai maestri Saverio Settembrino e Andrea Corradi si esibisce domani al teatro “Herberia” di Rubiera (ore 21) e sabato 13 maggio al teatro “Metropolis” di Bibbiano (ore 21). Il ricavato dei due concerti andrà ad Admo (Associazione donatori midollo osseo). Info: 348 9365764 - 335 1707212.
A Várpalota, in Ungheria, l’orchestra è andata su iniziativa dell’associazione “Futuro in musica”. La delegazione, che comprendeva i trenta ragazzi dell’orchestra giovanile, ma anche alcuni accompagnatori e volontari dell’associazione gemellaggi “Amici d’Europa”, era composta da 55 persone. A queste si sono aggiunti anche il sindaco di Quattro Castella, Andrea Tagliavini, l’assessore ai gemellaggi Elena Colli e la dirigente dei servizi culturali del Comune, Federica Cirlini.
L’orchestra castellese, diretta per l’occasione dai maestri Saverio Settembrino e Anna Vezzani, è stata protagonista di due esibizioni: la prima nel pomeriggio assieme a un coro e gruppo folk locale; la seconda, per il concerto vero e proprio, davanti a un pubblico entusiasta e accorso a Várpalota per una ricorrenza molto sentita.
Durante il loro soggiorno, i ragazzi e le ragazze di Quattro Castella sono stati ospitati delle famiglie e degli ostelli della cittadina.
«Siamo rimasti colpiti dall’entusiasmo unito alla compostezza del pubblico – spiegano alcuni ragazzi – e siamo contenti di aver animato la festa. Inoltre, abbiamo apprezzato i ringraziamenti del sindaco di Várpalota e vogliamo tornare anche l’anno prossimo. Certo è mancato il cibo italiano», aggiungono sorridendo.
Una grande festa, dunque, in cui la parola d’ordine è stata condivisone, non solo culturalmente parlando. Infatti, il festival è anche stata l’occasione per esportare le eccellenze enogastronomiche reggiane, con i volontari dell’associazione “Amici d’Europa” che si sono esibiti nel taglio della forma di Parmigiano Reggiano. Non sono mancati nemmeno gli incontri istituzionali, con il sindaco Tagliavini e l’assessore Colli impegnati, oltre che con i rappresentanti del Comune ungherese, con altri colleghi di Este, Porto Sant’Elpidio e Berceto, anche loro invitati al festival musicale ungherese. Incontri che hanno posto le basi per future collaborazioni. La visita sarà “restituita” ad inizio giugno, quando l’orchestra giovanile ungherese parteciperà alla 2ª edizione del Festival europeo delle orchestre giovanili, in programma a Quattro Castella.
Matteo Castagnoli
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