Sorveglianza speciale di 5 anni per Vecchi
REGGIO EMILIA. Il giudice Angela Baraldi ha sciolto la riserva, accogliendo in toto le richieste del pm antimafia Beatrice Ronchi relativamente alla sorveglianza speciale di 5 anni con obbligo di...
REGGIO EMILIA. Il giudice Angela Baraldi ha sciolto la riserva, accogliendo in toto le richieste del pm antimafia Beatrice Ronchi relativamente alla sorveglianza speciale di 5 anni con obbligo di dimora a Reggio Emilia che colpisce l’imprenditore 63enne Giovanni Vecchi (difeso dal legale Vainer Burani).
La misura di prevenzione personale (5 anni sono il massimo previsto) piomba su uno degli imputati più in vista del troncone di Aemilia tenutosi con rito abbreviato e già avviatosi verso la Cassazione (Vecchi, in Appello, si è visto confermata la condanna a 4 anni e 10 mesi).
L’imprenditore è finito nel mirino della Dda di Bologna per gli affari con Alfonso Diletto (cutrese da anni stabilitosi a Brescello e considerato uno dei capi del clan emiliano). L’accusa parla di società fittiziamente intestate a terzi, in cui venivano iniettate ingenti somme di derivazione illecita. Un sistema che per gli inquirenti “disegna” la storia della Save Group di Montecchio.
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