Il vescovo consola i genitori di Rebecca
Monsignor Camisasca ha parlato con loro durante un rosario in San Giacomo. Il papà Giuliano: «Grazie per le preghiere»
REGGIO EMILIA. Lunedì scorso durante le celebrazioni in basilica per il primo miracolo della Vergine della Ghiara il vescovo di Reggio Emilia aveva già parlato di Rebecca, in quei giorni ancora ricoverata in condizioni disperate all’ospedale Bufalini di Cesena, invitando la comunità cattolica reggiana a pregare per lei. Una tragedia molto sentita da Massimo Camisasca, che insieme a tanti altri ha rivolto quotidianamente i suoi pensieri verso la giovane. Così, appresa la notizia della scomparsa della 18enne rugbista, il vescovo ha voluto incontrare di persona la famiglia Braglia per portarle l’affetto e il calore della città e della fede.
Un gesto particolarmente apprezzato dai genitori di Rebecca, molto credenti e assidui frequentatori della loro parrocchia, quella di San Giacomo in Città, all’incrocio fra via Dante e via Roma. Ed è proprio qui che Camisasca si è riunito con loro giovedì, durante un rosario celebrato in chiesa in ricordo della giovane reggiana scomparsa. Fede, speranza, supporto: sono state queste le parole espresse dal vescovo per testimoniare, con discrezione ma con affetto, la sua vicinanza e quella della comunità cattolica alla famiglia, in un momento per loro così drammatico e doloroso.
Sempre giovedì, in tarda nottata, il papà Giuliano è tornato a parlare dal suo profilo Facebook per lanciare un ringraziamento a tutti coloro che sono stati accanto a Rebecca, fisicamente e umanamente, nei giorni scorsi. Un messaggio toccante e un invito ad andare avanti, nonostante la tragedia: «Ringrazio tutti per le preghiere e mi dispiace non poterlo fare a ciascuno singolarmente – ha scritto il padre – auguro a tutti un sacco di bene e di trovare sostegno nei momenti più bui. Rebecca oramai è nella Vita Eterna ma a noi che siamo ancora nella vita mortale chiede di farne buon uso».
Giuliano ha poi confermato quello che già in molti immaginavano: per poter celebrare i funerali di Rebecca si dovrà aspettare probabilmente qualche giorno.
«Per coloro che vorranno partecipare agli ultimi saluti delle sue spoglie mortali – ha concluso il papà – farò sapere sul mio profilo quando ciò sarà possibile, essendo aperta una doverosa inchiesta sull’episodio come vuole la legge. A tutti un forte abbraccio e l’invito a pregare anche per altri due ragazzi, Andrea e Brian, che stanno lottando (spero con buone possibilità di uscirne vivi) assistiti dagli angeli della Rianimazione del Bufalini di Cesena».
Rebecca all’ospedale romagnolo ci era arrivata in volo, a bordo dell’elisoccorso, domenica mattina poco tempo dopo l’infortunio in campo a Ravenna.
Le sue condizioni erano parse subito disperate, tanto che durante il trasporto le era già stata praticata la respirazione manuale.
Poi l’intervento d’urgenza alla testa, ma ormai per la 18enne reggiana non c’era più nulla da fare.
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