Riapre il polo della musica oggi il taglio del nastro
Guastalla: cerimonia alle 16.30, poi aperitivo-concerto della filarmonica Bonafini La sindaca: «Si tratta di un’opera strategica che riqualifica la frazione di Pieve»
GUASTALLA. Oggi a Pieve viene inaugurata la scuola di musica, restaurata dopo il terremoto del 2012.
«Mi preme sottolineare che l'inaugurazione del nuovo polo della musica a Pieve, dove ritrovano la loro sede, completamente rinnovata e adeguata alle funzioni proprie, la scuola di musica e coro voci bianche Città di Guastalla, il coro civico Città di Guastalla e la filarmonica “Bonafini”, ha una rilevanza strategica perché si tratta di un'opera che riqualifica la frazione, dotandola pure di una sala polivalente, ricavata nel corpo centrale, al servizio di tutto il territorio – afferma il sindaco Camilla Verona –. A breve in questa stessa frazione partiranno i lavori di riqualificazione dell’asse stradale di via Pieve, che ha visto il coinvolgimento attivo di numerosi residenti».
Oggi viene riaperto l'edificio che ospita la scuola di musica, reso inagibile dal terremoto del 2012. La cerimonia è prevista alle 16.30 con il taglio del nastro e i saluti del sindaco e delle varie rappresentanze civili e religiose. A seguire l'aperitivo-concerto a cura della filarmonica “Giuseppe Bonafini” di Guastalla, la cui nascita, da quanto risulta in un carteggio conservato nella biblioteca Maldotti di Guastalla, risale al 1812, quando un gruppo di una trentina di appassionati si costituirono in una “Accademia filarmonica ad uso di banda militare”.
La scuola di musica, anch'essa secolare, si scorpora dal corpo filarmonico nel 1993. Il coro civico “Città di Guastalla” nasce invece nel 1974 per volontà di un gruppo degli amanti del canto corale. Negli anni il coro ha studiato un repertorio che spazia dal medievale al contemporaneo, passando per l’operetta , il popolare, l’opera, senza trascurare i migliori esempi di musica sacra. Attualmente il gruppo è costituito da una trentina di persone che si trovano settimanalmente per studiare i diversi generi musicali. Il coro civico è anche associazione culturale. Alla cerimonia saranno presenti anche Palma Costi, assessore regionale alle attività produttive e ricostruzione post-sisma; Giammaria Manghi, presidente della Provincia di Reggio Emilia; Chiara Lanzoni, assessore all'ambiente e urbanistica. I lavori, costati 940.500 euro, finanziati con risorse comunali e regionali, hanno riguardato la ristrutturazione completa dell’immobile. Le strutture murarie sono state tutte consolidate, così come le fondazioni, e il tetto è completamente nuovo. Il miglioramento sismico ottenuto dalle opere eseguite consente di affermare che l’immobile è sismicamente idoneo. Tutti gli impianti sono stati completamente rinnovati e l’involucro reso termicamente isolato al fine di ridurre i consumi e l’emissione di Co2. Tutti i materiali utilizzati sono completamente riciclabili e a impatto zero per l’ambiente. Con la ristrutturazione dell’immobile esistente si è anche ottenuto il consumo zero del territorio. (m.p.)
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