Gazzetta di Reggio

Reggio

MOZIONE di bassi (Forza italia) 

Emilia o nell’Emilia? «Serve chiarezza sul nome di Reggio»

Emilia o nell’Emilia? «Serve chiarezza sul nome di Reggio»

REGGIO EMILIA. Reggio Emilia o Reggio nell’Emilia? Questo è il problema. La questione non è di poco conto. Quanto meno perché chiama in causa il nome con cui è generalmente conosciuta la nostra città....

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Reggio Emilia o Reggio nell’Emilia? Questo è il problema. La questione non è di poco conto. Quanto meno perché chiama in causa il nome con cui è generalmente conosciuta la nostra città. In Italia, c’è solo una persona in grado di risolvere il dilemma: il capo dello Stato, Sergio Mattarella, già alle prese con le difficoltà di formare un governo. Ma che ora potrebbe essere chiamato anche a dirimere quest’altra spinosa questione. È quanto deve aver pensato il capogruppo Forza Italia, Claudio Bassi, che di fronte alla confusione generata dai due toponimi ha deciso di presentare una mozione in consiglio, in modo da fare chiarezza una volta per tutte. Nella mozione, Bassi rileva che «negli atti ufficiali dell’amministrazione comunale la nostra città viene rappresentata a volte con la denominazione di Reggio Emilia e altre volte con la denominazione di Reggio nell’Emilia». Non solo. Per il capogruppo Forza Italia, «tale doppia denominazione, che viene anche utilizzata nel medesimo documento, sembrerebbe rappresentare due differenti realtà di città». Di qui la decisione di mettere un punto definitivo, provando a spodestare un toponimo ormai caduto in disuso (Reggio nell’Emilia) a vantaggio di un altro entrato nel parlare quotidiano (Reggio Emilia).

«La denominazione Reggio nell’Emilia risulta oggigiorno categoricamente anacronistica e di difficoltosa utilizzazione in particolar modo nella compilazione della modulistica meccanografica, a differenza della più semplice denominazione di Reggio Emilia – spiega ancora il capogruppo azzurro – risulta necessario ed opportuno giungere a una unica denominazione della nostra città con la più comunemente diffusa denominazione di Reggio Emilia».

Ma come fare? È proprio di questo che si occupa la mozione. Nel documento, viene chiesto che il consiglio, «quale massima espressione della comunità cittadina», si rivolga «al signor presidente della Repubblica italiana» per «l’emanazione di un D.p.r. (decreto presidenziale, ndr) col quale la nostra città viene definitivamente denominata Reggio Emilia». A scanso di equivoci, in ogni caso, è meglio essere precisi. E Reggio Emilia sarà «quel territorio comunale ricompreso fra i comuni di Bagnolo in Piano, Sant’Ilario d’Enza, Cavriago, Albinea, Scandiano, Rubiera, San Martino in Rio e Correggio». Una definizione a prova di satellitare.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google