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«Entro l’estate i lavori a palazzo Sartoretti»

di Mauro Pinotti
«Entro l’estate i lavori a palazzo Sartoretti»

Reggiolo: il vicesindaco fa il punto sulla ricostruzione sei anni dopo il terremoto «Il 13 maggio inaugureremo la chiesa di Brugneto. Case: 93 milioni assegnati»

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REGGIOLO. Durante il seminario “Dall’emergenza alla normalità”, a cura della Cri comitato di Guastalla, presieduto da Francesco Mele, presentato dalla volontaria Mara Bianchini, che si è svolto ieri nella sala polivalente del centro “Nino Zà”, il vicesindaco Franco Albinelli nel portare i saluti dell’amministrazione comunale ha ricordato la situazione d’emergenza dopo il terremoto del 20 e 29 maggio 2012, ma ha anche illustrato lo stato dei lavori a sei anni dal sisma.

EDIFICI PUBBLICI. «Il terremoto ha colpito tutto il patrimonio pubblico con danni gravi superiori ai 25 milioni di euro. Oggi buona parte degli immobili sono stati resi agibili e fruibili dalla popolazione – ha spiegato Albinelli - L’ex 32 ultimerà i lavori entro l’ anno e sarà la sede del Centro disabili, della Scuola di musica “Giovanni Rinaldi”, dell’Avis, delle associazioni di volontariato locale e fornirà alla comunità una capiente sala civica polivalente dedicata a Giulietta e Federico Fellini». «I lavori su palazzo Sartoretti, futura sede municipale, con la biblioteca “Ambrosoli” e la nuova sede museale, sono stati aggiudicati di recente con la gara d’appalto e la ricostruzione inizierà finalmente entro l’estate - ha aggiunto – La scuola media Umbertina e l’antico teatro “Rinaldi” hanno le progettazioni definitive in commissione al vaglio della Soprintendenza e della Regione. Per la Rocca medievale siamo in attesa dello stanziamento regionale per iniziare la progettazione e successiva sistemazione».

CHIESE. «I luoghi di culto sono in parte agibili come la chiesa di Villanova e quella di San Rocco su via Matteotti, mentre la parrocchiale di Brugneto verrà inaugurata domenica 13 maggio - ha spiegato l’assessore alla Ricostruzione – Sono in corso i lavori sulla parrocchiale di Reggiolo e sulla chiesetta di San Prospero di via Trieste. La storica cappella di San Venerio, citata dai documenti antichi del 1044, sarà oggetto di donazione al Comune di Reggiolo dalla famiglia Bianchi, attuali proprietari, l’atto notarile verrà perfezionato entro l’estate. Altre donazioni, per circa 2.500.000 euro, hanno caratterizzato la solidarietà a favore di Reggiolo e tra le donazioni ricordiamo i fondi raccolti nel concertone di Reggio Emilia e il Centro Danza, opera finita e finanziata dalla fondazione costituita tra imprese e sindacati regionali, che hanno costruito l’avveniristico edificio di via Gavello».

EDILIZIA PRIVATA. Durante il suo intervento al seminario, il vicesindaco Albinelli ha dato un quadro anche della ricostruzione privata. «Delle 800 schede Aedes derivate da altrettanti sopralluoghi su immobili privati abbiamo raccolto 545 prenotazioni su piattaforma Mude e ne abbiamo accolte 360, solo quelle in regola con la legge e con le ordinanze regionali. A oggi Reggiolo ha evaso 245 posizioni immobiliari, pari al 75% delle domande accolte, per un importo assegnato di 93 milioni di euro. Le liquidazioni totali e parziali, per lavori già eseguiti, ammontano a 72 milioni di euro. Sul territorio oggi sono operativi 75 cantieri edili e in ufficio Ricostruzione sono giacenti 80 pratiche da evadere. Delle 360 famiglie con contributo di autonoma sistemazione, cioè fuori dalle loro abitazioni e con il sostegno economico della Regione, ne abbiamo portato nella loro casa il 95% e questo è un risultato di grande soddisfazione».

PROGETTI. Per completare la rinascita di Reggiolo e ritornare alla sospirata normalità l’amministrazione comunale sta riorganizzando l’impianto urbanistico di Reggiolo adeguandolo alle nuove esigenze della cittadinanza con le seguenti opere: rifacimento di piazza Martiri dopo 100 anni dalla chiusura dei fossati attorno alla Rocca e al Castello; la costruzione di piste ciclabili per favorire la mobilità lenta sia nel centro storico che in periferia, via Gavello e le frazioni di Brugneto e Villanova; un nuovo stimolo all’urbanizzazione delle aree industriali di zona Rame con lo scopo di attirare nuovi insediamenti industriali per favorire nuova occupazione; limitare le zone residenziali non ancora convenzionate o avviate; la sistemazione della zona Pradelle grazie alla positiva collaborazione progettuale con la Soprintendenza di Bologna.

A seguire ci sono stati gli interventi di Barbara Bernardelli, ex sindaco di Reggiolo che ha vissuto l'emergenza del terromoto del 2012, e Federica Manenti, geologa dell'Agenzia regionale sicurezza territoriale e protezione civile e dei vigili del fuoco che hanno preso parte alle operazioni di soccorso durante il terremoto all’Aquila del 2009, poi Matteo Zucchi, operatore regionale Emilia Romagna, ricerca soccorso Smts che era ad Amatrice nel 2016. C’era anche Emilio Di Fazio, caporale corpo militare volontari Cri che ha ricordato la tragedia di Rigopiano e infine l’intervento del dottor Luca Pezzullo, psicologo, consulente protezione civile nazionale e Oms. Al termine del convegno sono stati consegnati gli attestati. Soddisfazione per il successo del seminario è stata espressa dagli organizzatori Marco Papotti, Claudio Lusetti e Sergio Visentini.

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