In piazza San Prospero lo sbarco è congelato
Coop pronta ad aprire un negozio di vicinato al posto del bar “da Cecca” ma l’affitto è troppo alto
REGGIO EMILIA. Piazza San Prospero è stanca di essere il rincalzo di piazza Fontanesi. Il Comune ha previsto quindi il rifacimento del fondo del salotto reggiano rimasto per ora in secondo piano. Ma la vera novità è lo sbarco di un punto vendita Coop da 170 metri quadri che prenderebbe il posto dello storico bar “da Cecca” e parte degli spazi retrostanti del grande palazzo della famiglia Bergomi. Una posizione invidiabile, che spegnerebbe uno dei locali più celebri e frequentati del centro storico per dare vita al secondo supermercato cittadino della Coop dopo quello di Corso Garibaldi. Novità venute a galla dalla commissione comunale, ma che sembra ora arenarsi su un vincolo rilevante: l’affitto. La richiesta è coperta dal massimo riserbo ma l’ipotesi di investimento per la Coop sarebbe di 1,7 milioni di euro per poter allestire il supermercato con alimentari e prodotti pronti, verdure, sfruttando poi la piazza sulla quale prende posto il mercato cittadino il martedì e il venerdì. L’arrivo della Coop non è quindi scontato e i tempi sembrano allungarsi. Certa è la volontà del Comune di Reggio, che vuole riqualificare la piazza mentre non mancano altri investimenti privati. Il ristorante Prospero ha riaperto i battenti ieri dopo aver ristrutturato il locale mentre resta al momento il negozio ora vuoto in via Franzoni, a lato della chiesa - lasciato libero dalle fioriste de “Il te e la rosa” che avevano già spostato l’attività in via Guido da Castello - cerca un affittuario. Altri spazi potrebbero presto liberarsi in un paio di altri locali, facendo così arrivare nuove insegne. Tutto rimane per ora in ipotesi, soprattutto per Coop Alleanza, che deve centellinare le risorse e dare la precedenza agli investimenti a miglior marginalità, come spiegato anche nella mail inviata ai soci in vista delle assemblee. La perdita da 37 milioni di euro, scrive la Coop, «va considerata la situazione economica nazionale e internazionale, i piani di sviluppo a lungo termine dell’azienda e le vicende passate che l’hanno interessata».
L’attenzione riguarda tutto il sistema composto da 94 cooperative di consumatori, di cui 7 grandi. Con oltre 400 negozi Coop Alleanza è presente da nord a sud in dodici regioni: Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata, Sicilia e, tramite società controllate, anche in Trentino, Lazio e Campania. (e.l.t.)
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